La Folgore Caratese vede il sogno promozione a un passo: con 11 punti di vantaggio sul Chievo Verona e quattro giornate dalla fine, ai biancazzurri serve una vittoria, o anche semplicemente non perdere e sperare che il Chievo non vinca, per la certezza della Serie C. I preparativi sono iniziati già da settimane, con il tifo caratese che si gode ogni giorno di questo conto alla rovescia. Di fronte, però, ci sarà una delle squadre più ostiche del girone perché ha dalla sua la freschezza e l'irruenza della gioventù e potrebbe, nel peggiore dei casi, rovinare la festa agli uomini di Nicola Belmonte.

Folgore Caratese, l'esperienza al servizio del potere

Sotto la guida di Belmonte e la presidenza di Michele Criscitiello, la Folgore Caratese aspira alla promozione dopo 20 anni esatti di Serie D. L'ultima volta che la squadra ha disputato un campionato diverso dalla Serie D era la stagione 2006/07, con la promozione dall'Eccellenza dopo un solo anno di "purgatorio". Il professionismo manca dagli anni '40, ma ora l'attesa sta per terminare, con la società biancazzurra che si è già mossa per tempo per rispettare tutti i parametri necessari per la Lega Pro.

La rosa è un mix di esperienza e gioventù, come ci si aspetta da ogni squadra di successo. Ma il segreto della squadra sta proprio nell'esperienza: Luca Tremolada, calciatore di lunga esperienza in Serie B, guida il centrocampo mentre i due capocannonieri sono Gjonaj e Capelli, rispettivamente classe 1995 e 1999. Meritano rispetto, però, anche i giovanissimi Piantoni (2006) e Bellia (2005), i gioielli under della squadra che hanno partecipato attivamente alla cavalcata verso la promozione.

Oltrepò, la squadra più giovane d'Italia

Se, da un lato, abbiamo l'esperienza, dall'altro lato, invece, c'è un progetto che vede i giovani calciatori come parte integrante del processo di crescita. Un solo calciatore è nato prima del 2000, la stella della squadra, Gabriele Francheschinis, è un classe 2002 e i più giovani della squadra sono Voceri e Agogliati, entrambi classe 2008, con 2 e 13 presenze ufficiali nella categoria.

L'Oltrepò è la squadra più giovane d'Italia. Caratteristica che, da un lato, la rende probabilmente troppo acerba per lottare per la Serie C, ma dall'altro la trasforma nella perfetta mina vagante del girone. Lo dimostra l'attuale nono posto in classifica a 43 punti, nove in meno del Chievo secondo, e aggravato anche da qualche passo falso di troppo come i KO contro Scanzorosciate e Milan Futuro negli ultimi scontri diretti. La squadra arirva da due vittorie di seguito contro Breno e Real Calepina e si presenza alla sfida in casa della prima della classe con la giusta spregiudicatezza per poter tentare lo sgambetto ai giganti.

Sezione: Girone B / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 09:43
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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