La Triestina ha provato, finché è stato possibile, a compiere un'impresa che sarebbe entrata nella storia: raggiungere la salvezza con ben ventitré punti di penalizzazione, ma nulla da fare: i giuliani, dopo nove anni di permanenza in Serie C, retrocedono nel massimo campionato dilettantistico con sei giornate d'anticipo.

Fatale la sconfitta interna contro la Pro Vercelli, che toglie aritmeticamente alla Triestina anche la possibilità di disputare i playout. Un verdetto che, ormai, era già scritto da tempo, vista la pesante penalizzazione inflitta alla società a causa delle inadempienze amministrative, non legate all'attuale gestione.

La Triestina, nonostante ciò, aveva provato a reagire sul campo: Marino, il suo staff e i giocatori avevano portato a casa, almeno inizialmente, dei buoni risultati, per poi crollare man mano, viste soprattutto le condizioni complicate, che hanno addirittura portato il club a rimanere senza alcuna figura nell'incarico di presidente. Nonostante, qualche raro risultato positivo, era nell'aria la consapevolezza che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Gabriele Mafrica
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