Il Milan vuole dare continuità al progetto della seconda squadra, confermando la volontà di investire con forza nella formazione Under 23. Nonostante il recente cambio normativo ratificato dalla FIGC — che con il nuovo regolamento su riammissioni e ripescaggi ha reso più strette le maglie per l’accesso immediato tra i professionisti — la visione strategica della società rossonera non cambia. L'obiettivo rimane quello di garantire ai propri talenti uno sbocco competitivo di alto livello per completare il loro percorso di formazione.

La società sta riflettendo su una eventuale formalizzazione dell'istanza di ripescaggio, ma la strategia non cambierà anche in caso di esito negativo. Nonostante i nuovi paletti della FIGC rendano la salita in Serie C più complessa, i rossoneri sono pronti a dare continuità al progetto Milan Futuro confermando se necessario la partecipazione al campionato di Serie D.

La filosofia che muove la dirigenza resta imperniata sulla qualità della formazione: la priorità assoluta è mettere il giovane calciatore in un contesto di crescita che ne esalti le potenzialità, riducendo il divario tra il settore giovanile e la prima squadra. In quest'ottica, la seconda squadra è considerata un asset fondamentale per il patrimonio tecnico del club. Il nuovo assetto normativo rappresenta una variabile da gestire, ma non intacca la determinazione del Milan nel voler offrire ai propri ragazzi il calcio dei grandi in tempi brevi.

Il messaggio che filtra dall'ambiente rossonero è di assoluta continuità. Il lavoro di pianificazione prosegue senza sosta, con la consapevolezza che al centro della strategia societaria resti sempre lo sviluppo dell'atleta. Anche a fronte di uno scenario regolamentare più complesso, il club ribadisce che la valorizzazione dei propri talenti è un obiettivo che va oltre la singola graduatoria di ripescaggio, puntando a costruire un modello di eccellenza sportiva che possa dare frutti stabili e duraturi nel tempo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 12:39
Autore: Andrea Delle Noci
vedi letture