Si sapeva che la partita tra Sambiase e Nissa avrebbe avuto un clima incandescente, visto il peso enorme della posta in palio: i padroni di casa avevano bisogno di vincere per rimanere in corsa per i playoff, mentre gli ospiti volevano i tre punti per mantenere il primo posto. Il pareggio che è venuto fuori non ha accontentato nessuno: il Sambiase non può più rientrare tra le prime cinque e la Nissa, complice la vittoria del Savoia, è scivolata a due punti dalla vetta.

Il malcontento generale ha fatto sì che la situazione degenerasse e si scatenasse una rissa tra i tesserati delle due società, con delle conseguenze importanti in termini di ammende e squalifiche. Il Giudice Sportivo, infatti, ha inflitto 2000 euro di multa al Sambiase "per avere propri sostenitori nel corso della gara lanciato sputi ed una bottiglietta di plastica semipiena all'indirizzo dei calciatori avversari senza colpire alcuno. Per avere inoltre propri tesserati, al termine della gara, partecipato ad una mischia spintonandosi con tesserati avversari" e 600 euro alla Nissa "per avere propri tesserati, al termine della gara, partecipato ad una rissa con alcuni tesserati avversari spintonandosi".

Alla rissa di cui si parla sopra ha preso parte anche Manuel Sarao, il quale è stato punito con quattro giornate di squalifica poiché "a seguito del lancio di una bottiglietta semipiena al suo indirizzo, si scagliava verso la recinzione del settore occupato dalla tifoseria ospite e colpiva con uno schiaffo un sostenitore avversario, generando momenti di tensione che rendevano necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine".

A causa delle tensioni avvenute al termine della gara tra i tesserati di Sambiase e Nissa, il Giudice Sportivo ha inflitto una squalifica di due giornate anche a Gennaro Porpora, dirigente dei giallorossi, e ad Angelo Marco Lo Cicero, membro dello staff medico biancoscudato.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 15:50
Autore: Gabriele Mafrica
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