Incredibile quanto successo in Promozione Siciliana: il Giudice Sportivo ha ribaltato la classifica. Adesso l'Aragona, dopo aver festeggiato la conquista della promozione in Eccellenza dovrà scendere nuovamente in campo per affrontare l'Alcamo in seguito alla sentenza che ha favorito la squadra bianconera, che ha acquisito i tre punti in seguito alla sconfitta a tavolino del Casteltermini.

La gara in oggetto: Casteltermini-Alcamo, la storia di un incontro infinito

Casteltermini-Alcamo si è disputata per la prima volta lo scorso otto febbraio, registrando una netta vittoria per 1-4 degli alcamesi. La squadra di casa, però, ha segnalato un possibile errore tecnico in occasione del goal del 1-3 per gli ospiti. Il 25 Febbraio la LND Sicilia rende noto l'esito del ricorso, accogliendo le richieste della società granata: "Si delibera di accogliere il ricorso della società Casteltermini non addebitando il contributo per l'accesso alla giustizia sportiva di cui all'art. 48 del C.G.S. e di disporre la ripetizione della gara".

Il recupero della gara è stato disputato il 29 marzo e ha visto i padroni di casa trionfare con il risultato di 2-1. Successivamente, però, anche questa partita è finita di nuovo "sub iudice". L'Alcamo, infatti ha presentato ricorso, segnalando due calciatori avversari che, secondo la squadra bianconera non avrebbero potuto partecipare all'incontro:  "La società A.S.D. F.C. Alcamo 1928 ha impugnato la regolarità della gara in epigrafe, deducendo che la A.S.D. Casteltermini avrebbe schierato due calciatori non aventi titolo a prendere parte all’incontro – in particolare i tesserati n. 8 (Gomda Assan) e n. 16 (Cissé Inza) –, impiegando persone diverse da quelle indicate in distinta."

Oggi, fine aprile, a campionato concluso, con l'Aragona promosso in Eccellenza, il Giudice Sportivo ha riconosciuto le motivazioni dell'Alcamo, accogliendo il ricorso e decretando la sconfitta a tavolino del Casteltermini. Una decisione che ha riscritto la classifica, determinando l'arrivo a pari punti di due squadre che dovranno giocarsi la promozione in uno spareggio.

La posizione dell'Aragona

Due giorni fa, in risposta alle possibili determinazioni derivanti dal procedimento in corso, l'Aragona ha comunicato la sua posizione in merito a un eventuale spareggio, chiarendo che non sarebbe stato in grado di sostenere le eventuali spese riguardanti calciatori e staff tecnico, ordinando il classico "rompete le righe", liberando, di fatto i propri tesserati.

In seguito alla decisione odierna del Giudice Sportivo, la società ha convocato una riunione d'urgenza per le 18, un incontro volto a "definire le strategie operative, necessarie per affrontare con la massima determinazione questo finale di campionato, con l'obiettivo di tutelare il lavoro svolto finora e il primato sportivo conquistato sul campo".

Un campionato infinito, con retroscena clamorosi. Adesso bisognerà aspettare le decisioni finali dell'Aragona, beffato in extremis da una decisione extracampo.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 14:00
Autore: Antonino Iorfida
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