Ci sono storie nel mondo del calcio che hanno narrazioni a dir poco fantastiche e una di queste è quella di Nicolàs Hernan Chiesa. Classe 1980, originario di Buenos Aires, arriva in Italia con un sogno: diventare un giocatore importante nel panorama calcistico. Dopo aver iniziato la sua carriera nel Politehnica Iasi arriva nella Serie D italiana nel 2005. In questo campionato Chiesa ha la fortuna di giocare per diverse squadre diventando anno dopo anno un punto di riferimento. Memorabili sono le sue presenze con il Grottaglie (prima squadra italiana), Brindisi e Pisa. La sua carriera da calciatore termina nella Floriana nel 2018.

Il sogno di poter essere tra i più grandi al mondo non era ancora terminato. Chiesa inizia nello stesso anno del suo ritiro a cimentarsi come allenatore proprio della Floriana e da quel momento incontrerà i palcoscenici più importanti della sua avventura. Responsabile scouting del Boca Juniors, Vice allenatore dell'indipendiente. Ma la vera chiamata a cui è stato impossibile dire di no è stata quella di vice allenatore della nazionale ecuadoriana accanto a Beccacece. In sostanza dal calcio dilettantistico italiano, Chiesa tutt'ora si gioca un percorso nella più grande competizione calcistica del pianeta.

In una recente intervista della Gazzetta dello Sport, Chiesa ha dichiarato: "Ogni tanto ripenso a ciò che mi disse un amico di infanzia, campione di tutto con l'Inter (Esteban Cambiasso), quando partecipai al primo mondiale in Qatar. Mi aveva mandato un messaggio prima dell'esordio dicendomi che nessuno mi aveva regalato nulla e che partecipare ad un simile evento era per pochi. Queste parole non le ho mai dimenticate". 

Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 11:55
Autore: Filippo Rossi
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