Il passaggio nel calcio professionistico di Endri Zenelaj è temporaneamente bloccato da una questione burocratica legata alla sua cittadinanza albanese. In base al regolamento della FIGC per la stagione 2026/2027, i club di Serie C non possono tesserare calciatori extracomunitari provenienti dal settore dilettantistico. L'unica deroga prevista dalla federazione riguarda le società neopromosse dalla Serie D alla Serie C, alle quali è consentito mantenere in rosa i calciatori stranieri già tesserati nella stagione precedente. Di conseguenza, per accedere alla terza serie, il centrocampista ha come unica opzione quella di vincere il campionato di Serie D con il proprio club.

A causa di questa norma regolamentare, il calciatore ha pubblicato uno sfogo sui propri canali social per spiegare la situazione e chiarire che il mancato salto di categoria non dipende da ragioni tecniche o da infortuni, ma esclusivamente dallo status di extracomunitario.

Di seguito si riportano integralmente le parole scritte da Endri Zenelaj nel suo post sui social:

"Da anni lavoro, mi alleno e faccio sacrifici per inseguire il sogno di diventare calciatore professionista. Ho dimostrato il mio valore sul campo, giocando e dando tutto me stesso ogni giorno. Eppure oggi il mio più grande ostacolo non è un avversario, non è un infortunio e non è una mancanza di impegno. Il mio ostacolo è la cittadinanza. Sapere che il mio percorso può essere limitato non per quello che faccio in campo, ma per una questione burocratica, è qualcosa che fa male. Continuerò a lottare per il mio sogno"

Sezione: News / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 10:34
Autore: Redazione
vedi letture