Domenica scorsa è arrivata la prima storica promozione in Serie D per il Certosa. La formazione romana ha completato il proprio percorso trionfando negli Spareggi Nazionali d’Eccellenza, al termine di una stagione combattuta fino all’ultimo. Una cavalcata trionfale che ha visto i laziali chiudere il campionato al secondo posto, al termine di un lungo testa a testa con l’Anagni fino all’ultima giornata, per poi proseguire il proprio percorso nei playoff regionali e nazionali fino al traguardo finale.

Il sogno inseguito da anni dalla società è così diventato realtà: il Certosa ha raggiunto la Serie D dopo un percorso di crescita costruito nel tempo. Il doppio confronto nella finale degli Spareggi Nazionali contro il Levico Terme ha rappresentato al meglio lo spirito della squadra di Marco Russo: sconfitta per 1-2 davanti ai propri tifosi, la formazione neroverde ha reagito imponendosi per 1-3 nella gara di ritorno in Trentino.

LA CHIUSURA DI UN CICLO - La promozione in Serie D ha però segnato anche la chiusura di un ciclo in casa Certosa. Dopo l’addio dell’allenatore Marco Russo e del direttore sportivo Paolo Michesi, hanno salutato il club anche alcuni protagonisti della stagione, tra cui gli attaccanti Toncelli, Tursi e Vendemmia, tutti e tre andati in doppia cifra nell’ultima annata.

Il primo anno in Serie D segnerà dunque l’inizio di una nuova era per il Certosa. La squadra del quartiere Centocelle di Roma affronterà la sua prima stagione nel massimo campionato dilettantistico con una semi-rivoluzione sia sul piano societario sia tecnico. L’obiettivo primario sarà quello di conquistare la salvezza e consolidare la categoria.

TRAGUARDI E OBIETTIVI - In un campionato competitivo come la Serie D, sarà fondamentale costruire una rosa equilibrata per affrontare il salto di categoria. Partendo da un obiettivo dichiarato di permanenza, il Certosa potrebbe comunque rappresentare una delle possibili sorprese del prossimo torneo, come già accaduto ad altre realtà nelle ultime stagioni.

Al di là delle prospettive future, resta la portata del risultato raggiunto: per la prima volta nella sua storia, il Certosa approda nel calcio nazionale, conquistando un palcoscenico che gli permetterà di confrontarsi con le principali realtà del territorio regionale e delle zone limitrofe. Un traguardo di grande prestigio per una società che poco più di dieci anni fa giocava ancora in Seconda Categoria.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 18:23
Autore: Federico Borrione
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