Il mondo (affascinante e romantico) del calcio dilettantistico regala sempre storie che meritano di essere raccontate. In Liguria c'è una società che si chiama Serra Riccò che milita in Prima Categoria e che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, non si arrende. Dopo aver subito due retrocessioni consecutive, il club è ripartito con una segnale forte legando indissolubilmente la propria identità ai colori del Boca Juniors.

Il richiamo al "Mundo Boca" non è solo estetico perché la squadra sta cercando di ricreare quell'atmosfera calda e passionale tipica della Bombonera. Nonostante la categoria, il sostegno da parte dei tifosi non manca mai: ogni gara casalinga vede la presenza di circa 300 tifosi che seguono la squadra con un attaccamento raro in queste categorie.

Una piccola realtà ligure come il Serra Riccò sta provando a trasformare la delusione in riscatto attraverso il mito del Boca Juniors. Ma come nasce questa passione e soprattutto questo legame? A raccontarcelo è Marco Franzone, DS del club: "Il Boca è un club genovese come il nostro, ci legano a loro anche i colori sociali e la tifoseria. Ci sono davvero dei tifosi che vivono e addirittura dormono al campo. Io sono un DS che ha sempre vissuto Eccellenza e Promozione, e buttarmi in Prima Categoria è stata una scelta di cuore perché questa è una piazza che merita tanto. Abbiamo anche contatti con i club di Genova che ci sono a Buenos Aires. Il nostro attaccante, Hernan Garin, nonché grande tifoso del Boca, ci ha trasmesso questa passione e i progetti sicuramente partiranno. Siamo una piccola realtà e loro sono il Boca Juniors, però per riuscire ad essere soltanto considerati per noi è già una vittoria. Ringrazio la società per avermi lasciato carta bianca nella costruzione di una rosa così importante per la categoria".

Franzone ha sottolineato, inoltre, l'importanza di avere in squadra un leader come Hernan Garin, attaccante argentino che a 42 anni continua a giocare con lo stesso entuasiasmo di un ragazzino: "Garin è un calciatore di spessore che ha fatto calcio vero a grandi livelli. Ha l'integrità di un giocatore di 30 anni e la mentalità del professionista. Garin arriva da 30 gol nelle ultime due stagioni, e il gruppo squadra proverà ad aiutarlo per fargli ripetere questi numeri straordinari. Lui è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via. Se andrà tutto bene, sarà la colonna della nostra squadra anche nella prossima stagione. Da Garin possiamo solamente imparare".

Sezione: News / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 11:30
Autore: Gerardo Guariglia
vedi letture