Incredibile quanto successo nel match di Terza Categoria tra Asd Galgagnano e Asd Union Mulazzano: protagonista l'allenatore ospite, Matteo Ciceri che, per eludere la squalifica ha indossato un vestito da prete. Durante il corso della partita, però, lo stesso ha invaso il campo due volte, aggredendo gli avversari con un calcio e vari insulti dopo le reti realizzate dai suoi.

Un atteggiamento tutt'altro che "sacerdotale" che ha avuto come unico effetto quello di allungare la squalifica di quattro mesi. Il fatto risale a ottobre ed è stato oggetto delle indagini da parte della Procura Federale, successivamente la palla è passata alla FIGC che ha emesso il provvedimento sanzionatorio nella giornata di ieri.

Un episodio che ovviamente ha scatenato i social, divisi tra l'incredulità generale, la condanna del gesto e l'ilarità del travestimento.

Di seguito parte del dispositivo della sentenza:

"Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 480 pf 25-26 adottato nei confronti dei Sig.ri Matteo CICERI, Raffaele RANAULO e della società A.S.D. UNION MULAZZANO, avente ad oggetto la seguente condotta: Matteo CICERI, allenatore UEFA B, all’epoca dei fatti tesserato quale responsabile della prima squadra per la società A.S.D. Union Mulazzano, in violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, sia in via autonoma che in relazione a quanto previsto dagli artt. 19, comma 3, e 21, comma 9, del Codice di Giustizia Sportiva, dall’art. 23, comma 2, delle N.O.I.F. e dall’art. 37, commi 1 e 2, del Regolamento del Settore Tecnico della F.I.G.C., per avere lo stesso, in occasione della gara A.S.D. Galgagnano - A.S.D. Union Mulazzano, disputata il 26.10.2025 e valevole per il Campionato di Terza Categoria della Delegazione Provinciale di Lodi del Comitato Regionale Lombardia della L.N.D., radunato i propri calciatori, prima dell’inizio dell’incontro, in un’area adiacente l’impianto sportivo per comunicare loro la formazione, e impartito, durante la gara, disposizioni tecnico-tattiche alla propria squadra, posizionandosi su una scala con indosso un abito talare al di fuori e a ridosso del recinto di giuoco, nonché per avere, al minuto 37 del secondo tempo, dopo la realizzazione di una rete da parte della squadra avversaria, fatto ingresso all’interno del recinto di gioco e colpito con un calcio il calciatore avversario, Sig. A.M., nonché infine per avere, al minuto 48 del secondo tempo, dopo la realizzazione di una rete da parte della sua squadra, fatto ingresso nuovamente all’interno del recinto di gioco festeggiando con i propri calciatori e insultando quelli avversari, nonostante gli fossero preclusi la direzione della squadra e l’accesso all’interno del recinto di gioco per essergli stata in precedenza irrogata dal Giudice Sportivo Territoriale della Delegazione Provinciale di Lodi, con Comunicato Ufficiale n. 17 del 23.10.2025, la sanzione della squalifica fino al 24.11.2025 che non aveva ancora ultimato di scontare."

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Antonino Iorfida
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