Si è discusso molto al termine dello scontro diretto nel girone E di Seconda Categoria Calabria tra la capolista Mileto e la terza in classifica Città di Palizzi. La partita si è conclusa con il risultato di 1-0 per i padroni di casa che hanno confermato così il loro primato in campionato. Si è parlato molto però degli scontri avvenuti tra le due squadre dopo il fischio finale.

Il comunicato del Palizzi: "Quello che è successo oggi a Mileto va al di là dei sani principi sportivi e umani che lo sport ci insegna. A fine partita nei corridoi degli spogliatoi, dirigenti e giocatori palizzesi vengono letteralmente aggrediti dai dirigenti e giocatori locali con calci e pugni. Tutto questo per coronare le aggressioni verbali da parte della panchina miletese verso i giocatori palizzesi per tutto l'arco della gara. Quello che è successo oggi è una vera e propria aggressione, un episodio gravissimo che non ha nulla a che vedere col calcio, nulla a che vedere con lo sport e non può e non deve passare inosservato."

Continua: "Premesso che la Polisportiva Città di Palizzi da sempre si distingue per serietà e rispetto verso gli avversari e tutti gli organi competenti, comportandosi sempre in maniera egregia ed esemplare in casa e in trasferta. Ma oggi abbiamo subito una vera e propria aggressione gratuita, comportamenti irrispettosi, atteggiamenti vergognosi. Oggi a Mileto il Mileto ha vinto si.. ma il Calcio e lo Sport hanno perso."

Al Palizzi ha però risporto il Mileto: "Facciamo chiarezza su quanto accaduto oggi a Mileto. Dalla panchina del Mileto non è stato rivolto alcun insulto ai giocatori del Palizzi. Durante la gara ci siamo limitati esclusivamente a richiamare, sempre con rispetto, l’attenzione dell’arbitro su alcune situazioni di gioco. Già nei primi minuti di partita, invece, si sono verificati interventi molto duri da parte di alcuni giocatori del Palizzi, episodi visibili anche nella diretta pubblicata sulla loro stessa pagina. Al termine della gara, il guardalinee della Città di Palizzi ha rivolto insulti ad alta voce alla squadra del Mileto, comportamento che riteniamo grave e ingiustificato."

"Per quanto riguarda quanto accaduto nei corridoi degli spogliatoi, respingiamo con fermezza le accuse di aggressioni con calci e pugni. Alla presenza dell’arbitro ci sono stati soltanto richiami verbali da parte dei dirigenti del Mileto verso alcuni giocatori del Palizzi che colpivano porte e panche degli spogliatoi. La dirigenza e i giocatori del Mileto si dissociano totalmente da queste accuse gratuite."

"Ricordiamo inoltre che dall’inizio del campionato nessun dirigente e nessun giocatore del Mileto ha mai ricevuto un cartellino rosso, dimostrando il nostro impegno per un calcio corretto e rispettoso. Comprendiamo l’amarezza per la sconfitta in una partita importante, ma trasformare la delusione sportiva in accuse infondate non fa bene allo sport. Il Mileto continuerà a portare avanti il proprio progetto con serietà e rispetto. Viva lo sport."

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 10:46
Autore: Fabrizio Rivara
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