Dodici gol segnati, due sole reti incassate e ben diciotto punti collezionati su diciotto disponibili: il Rieti domina il girone A di Eccellenza laziale e sogna il ritorno in Serie D quattro anni dopo l'ultima volta nella massima serie dilettantistica. Il poker rifilato ieri alla Sorianese ha nuovamente dato prova delle qualità della rosa, con l'ex Taranto e Igea Virtus Jeffrey Imoh che si è prepotentemente preso la scena con una tripletta all'esordio con il nuovo club.

Guidata da Fabrizio Paris, la formazione laziale detiene saldamente lo scettro del proprio raggruppamento. A contenderglielo il Civitavecchia, distante tre lunghezze e ko nello scontro diretto fra le due formazioni nella prima giornata di campionato, terminato sul punteggio di 2-3 in favore dell'attuale prima della classe.

L'anno scorso, i laziali hanno visto sfumare il proprio sogno di tornare in Serie D in finale playoff regionale, cedendo in casa del Monti Prenestini dopo aver sconfitto il Pomezia Calcio nel turno precedente. Quest'anno il Rieti vuole cambiare il proprio destino regalando una stagione da sogno ai propri tifosi, con la promozione sempre nel mirino.

LA DIFESA COME PUNTO DI FORZA - Per affrontare questa stagione, il club ha deciso di affidare i propri pali al classe 2009 Alessio D'Isanto, cresciuto nel vivaio della Lazio prima di approdare nel settore giovanile del Guidonia Montecelio. Nell'arco di sei gare, il giovane estremo difensore ha collezionato cinque porte inviolate, garantendo solidità e affidabilità alla propria squadra.

Gli unici due gol subiti risalgono alla sfida dello scorso 6 settembre contro il Civitavecchia, la prima di campionato. Quella è stata l'unica gara che ha visto gli avversari mettere in difficoltà la retroguardia di Paris, che da lì in poi si è compattata senza più concedere alcun gol.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 16:45
Autore: Giovanni Indovina
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