Il Tau Altopascio ha un gioiellino in casa, il suo nome è Alessio Spatari. L'attaccante classe 2004 sta vivendo un avvio di stagione notevole e, dopo il gol realizzato contro la Rondinella Marzocco del momentaneo 3-1, ha portato il proprio bottino a 5 reti nelle ultime quattro partite. 

Nato l'8 agosto 2004, Spatari proviene dal settore giovanile della Sampdoria, ma è stato protagonista di un percorso di crescita anche nelle Primavere di Cesena e Imolese. Successivamente, si è ritagliato il suo spazio proprio in Serie D con Imolese, Sanremese e Oltrepò.

Proprio con quest'ultima, nella stagione 2024/25 è riuscito a mettersi in mostra segnando 9 reti in 37 presenze. Tali prestazioni gli hanno aperto le porte dell'Empoli, che lo ha poi girato in prestito al Seravezza Pozzi. La scorsa stagione è stata divisa proprio tra Seravezza e Cairese, prima dell'approdo, quest'estate, al Tau.

Un ruolo importante nel percorso di Alessio lo ha avuto anche suo padre, Luca Spatari, ex calciatore con esperienze anche tra i professionisti. Più che una semplice figura è stato, negli anni, un riferimento con cui confrontarsi.

Consigli preziosi, soprattutto per affinare i movimenti dentro l'area di rigore, la lettura degli spazi e l'attacco della profondità. Indicazioni che hanno contruibuito alla crescita di un centravanti che, con il passare delle stagioni, ha imparato a rendersi utile anche quando non trova la via della rete.

Tra il padre e il figlio esiste, inoltre, una particolare coincidenza legata alla Cairese. Prima di Alessio, infatti, anche Luca aveva vestito quella maglia e, nella stagione 1990/91 ha realizzato 20 reti contribuendo alla vittoria del campionato di Promozione. Dopo oltre trent'anni è stato il figlio a giocare per il club ligure trovando un punto di contatto tra i due percorsi, nonostante le epoche diverse.

Alessio intanto, sta costruendo la propria storia, a parlare sono soprattutto i numeri, 5 reti nelle prime quattro giornate, con una media di una rete ogni 72 minuti. Un momento particolarmente prolifico per Spatari, che ad Altopascio sembra aver trovato l'ambiente giusto per le sue qualità.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 15:25
Autore: Daniele Bosco
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