Ancora non arrivano i tre punti e ancora non arrivano i gol (solo uno in sette partite), ma il Fiorenzuola dà un segnale importante di ripresa nel derby contro il Piacenza. Al Velodromo arriva il terzo pareggio consecutivo per la squadra di Alberto Villa, che ferma sullo 0-0 una delle favorite, non ché terza in classifica nel girone B.

Non sarà una vittoria, ma lo stesso allenatore ha espresso la propria soddisfazione in conferenza stampa a fine partita: "Il bicchiere è pieno, non mezzo. Se mi avessero detto questo risultato alla vigilia non dico che avrei firmato, ma quasi. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, abbiamo avuto tre occasioni nitide e mi ricordo una sola parata vera di Libertazzi. Abbiamo piantato un seme, ora dobbiamo innaffiarlo giorno dopo giorno per farlo crescere".

IL BILANCIO DI VILLA - Un pareggio inaspettato, che d'altra parte lascia un pizzico d'amaro in bocca: "Oggi mi sarebbe piaciuto avere due punti in più in classifica, questi ragazzi lo meritano per come stiamo lavorando. Alla fine però portiamo a casa un punto di grande pesantezza. Viste le occasioni ho un po’ di rammarico, abbiamo concesso veramente poco al Piacenza. Da allenatore dico che sono contento, ma se guardo le occasioni ho perso due punti".

Nonostante i passi avanti fatti rispetto alle prime partita, ancora non è il Fiorenzuola che cerca: "Siamo a un 50% di quello che cerco io come mia squadra ideale. Per fare bene in questi campionati ci vuole un’intensità e una velocità diversa. I ragazzi stanno dando tanto e li ringrazio. Chiedo tanto ma sto facendo vedere loro che poi ci sono i frutti". Un rafforzamento che passa anche dal mercato: "Stiamo cercando giocatori che possano darci una mano. I ruoli? Nulla di specifico, dobbiamo anche rispettare gli incastri con gli under".

I COMPLIMENTI PER FONTANA - Villa sembra avere già un pupillo in questo Fiorenzuola: il giovane Loris Fontana. Il classe 2008, prodotto del vivaio rossonero, ha giocato un'ottima partita su Raffini nel ruolo di perno della difesa a tre: "È fortissimo, diventerà giocatore di calcio. Lo vedi subito se uno è un giocatore, io in passato di giocatori forti ne ho visti e dico che lui può arrivare a livelli molto importanti. Ha lettura, fisicità, deve migliorare coi piedi ma ha la testa sulle spalle. Va a scuola e va molto bene, mangia bene, arriva al campo e non dice mai una parola. Ha la fisicità e la testa che servono per arrivare nel calcio che conta". Indubbiamente un talento da seguire, che si è già ritagliato un posto in quello che sarà il Fiorenzuola ideale: "Lui è nella mia squadra ideale, è una garanzia".

Sezione: Girone B / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 17:19
Autore: Simone Solenghi
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