Dopo due vittorie consecutive in campionato, il Piacenza non va oltre lo 0-0 nel derby contro il Fiorenzuola. Dopo una partita equilibrata, in cui hanno anche rischiato di perdere, alla fine i biancorossi hanno sfiorato il colpaccio nel recupero, prima con un gol annullato a Capelli al 90' e poi con un miracolo di Libertazzi sempre su di lui al 93'. 

Alla fine il Piacenza è comunque uscito tra gli applausi dei propri tifosi e anche Franzini ne ha in parte salvato la prestazione: "Ci è mancata un po’ di attenzione -ha detto in conferenza stampa - è stata una partita simile all’ultima ma abbiamo trovato maggiore solidità contro. Siamo stati un po’ meno brillanti rispetto alle ultime tre partite, oggi si è messa su un binario di intensità, di scontri, di pause che non erano ciò che cercavamo. Ci siamo fatti un po’ trascinare da alcune situazioni. Sapevamo che non sarebbe stata una partita normale, ma molto complicata".

L'ANALISI DI FRANZINI - L'allenatore ha poi parlato del piano partita del Piacenza: "Da una parte avevamo la giocata su Mustacchio, dall’altra cercavamo spesso di andare sulle punte. Dovevamo fare meglio dal punto di vista tecnico, poi in queste partite diventano determinanti le palle inattive, noi ne abbiamo avute tante ma non le abbiamo sfruttate. Dal punto divista dei contrasti e degli scontri fisici è stata una partita tosta. Loro l’hanno messa sul piano fisico e della lotta, noi ce la siamo giocata e devo dire bravi ai miei ragazzi che si sono calati bene nella partita".

Un Franzini non stupito dalla buona partita del Fiorenzuola: "Me l’aspettavo, hanno sempre subito gol alla fine e oggi avevano dei rientri importanti. È stata la prima partita in cui non siamo riusciti ad avere palle pulite, era difficile fraseggiare nella loro metà campo e trovare spazio in area di rigore". Per chiudere, ha poi parlato delle sue scelte di formazione e della prossima partita, il recupero contro il Milan Futuro: "Avevamo fatto buone partite, non è facile giocare contro squadre così chiuse. La formazione era la stessa perché stavamo facendo bene e non vedevo il motivo di cambiare o di rivoluzionare. Penso che la partita di mercoledì sarà completamente l’opposto. Il Milan è una squadra che gioca riversata in avanti con grandissime qualità tecniche e che di solito concede qualcosa dietro".

Sezione: Girone B / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Simone Solenghi
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