Reduce dalla prima sconfitta in campionato contro il Milazzo, il Siracusa affronta domani la Vigor Lamezia. La squadra di Cacciola si trova a 4 punti in classifica per via della penalizzazzione di 7 punti inflitta ai siciliani a inizio stagione.

Questa mattina ai microfoni è intervenuto Gaspare Cacciola:

Sulla sconfitta con il Milazzo - " Veniamo da una sconfitta immeritata in termini di gioco e di numeri, ma abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate caro. Questa sconfitta ha lasciato il segno. Dobbiamo essere bravi a reagire. Le partite si possono vincere e perdere. Non mi piace crearmi alibi e lamentarmi. Il Milazzo è stato trascinato dal pubblico. Non mi è piaciuto molto l'atteggiamento degli arbitri. Tre difensori ammoniti su 4, ha lasciato correre sull'espulsione di Mascari. Ho visto diversi atteggiamenti che andrebbero eliminati. Ci sono i regolamenti che prevedono poche pause ma non sono stati rispettati. Non sono alibi, dobbiamo pensare a noi stessi e a migliorare partita dopo partita.

Sulla partita di domani - "Sicuramente sarà una partita tosta. Loro vengono da una vittoria contro il Castrum Favara. I ragazzi l'hanno preparata bene. Dalla nostra avremo il pubblico e la voglia di riscatto dopo la scorsa partita. Ho visto in tutto l'organico voglia di riscatto. Devo essere bravo a fare le scelte, alcune saranno dolorose. Il gruppo è coeso e sta lavorando molto bene".

Sui problemi in fase realizzativa - " Siamo una delle squadre con l'indice di pericolosità più alto, ma abbiamo fatto troppi pochi gol rispetto a quanto abbiamo prodotto. E' un aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare se vogliamo puntare a migliorare. I nostri attaccanti corrono tanto e fanno molto in fase di non posssesso, ma dobbiamo crescere molto nelle letture realizzative. Cattiveria sotto porta racchiude diversi aspetti. Significa avere personalità , non avere paura di concrettizare con cattiveria, trovarsi al posto giusto al momento giusto e attaccare la porta anche con gli inserimenti delle mezz'ali".

Sezione: Girone I / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 14:50
Autore: Gabriele Omobono
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