Nuova Igea Virtus, arriva la stangata del Tribunale Federale sul “caso De Falco”. Il club giallorosso è stato sanzionato con cinque punti di penalizzazione in classifica e un’ammenda da 500mila euro, provvedimento arrivato dopo il deferimento presentato dal Procuratore Federale.

La sentenza prevede inoltre cinque mesi di inibizione per il presidente Massimo Italiano e per il segretario Rosario Sorrenti, oltre a ulteriori cinque giornate di squalifica per Christian De Falco, finito al centro della vicenda per non aver scontato una squalifica risalente al campionato Primavera.

Una superficialità che pesa enormemente sul cammino della formazione siciliana. Prima della decisione del Tribunale, infatti, l'Igea Virtus si trovava a un solo punto dalla vetta del girone I, occupata dall'Athletic Palermo. Con la penalizzazione, invece, i giallorossi scivolano ora a sei lunghezze di distanza dalla capolista, vedendo complicarsi una stagione che fino a questo momento era stata di altissimo livello, a ridosso della gara fondamentale contro la Reggina. Di seguito le dichiarazioni del Presidente onorario Immacolato Bonina:

"Io non ho parole su quello che sta succedendo, è da vent'anni che faccio calcio ma oggi è accaduto qualcosa d'inverosimile. Ma l'Igea si piegherà senza spezzarsi. In ventisette partite abbiamo dimostrato di essere i più forti, e questo ha dato fastidio a tante persone. Mi sembra tutto studiato, scientificamente e politicamente. La sentenza arriva tre giorni prima della partita fondamentale contro la Reggina. Il regolamento parla chiaro, bisogna fare ricorso entro le quarantotto ore per non omologare la sfida, perciò quest'ultima lo è stata. La Lega ha stabilito che non si può fare nulla. Sono tutti segnali forti. Cinque punti sono stati chiesti e cinque sono stati dati. Sembra di stare su Striscia la Notizia".

E conclude duramente: "Io lancio un appello accurato: è un progetto in cui crediamo, vi garantisco che ci giocheremo tutte le carte possibili immaginabili e faremo ricorso nei modi e tempi giusti. Ho parlato con la squadra: l'Igea Virtus deve vincere il campionato e fare i suoi punti. Abbiamo tutti gli strumenti per azzerare questa penalizzazione. Noi non accettiamo questo tipo di angherie, ci rialzeremo più forti di prima insieme al popolo giallorosso, che ha dimostrato di meritare una categoria superiore. Rimaniamo impazientemente in attesa delle motivazioni. Se facciamo l'appello nei tempi giusti, il decorso ha un massimo di tre settimane. Se hanno deciso di falsare il campionato in questo modo e non rispetteranno le tempistiche, lo falseremo noi".

Sezione: Girone I / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 17:39
Autore: Francesca Melillo
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