La Reggina riparte da Milazzo, il club amaranto è chiamato a vincere le ultime due partite per evitare rimpianti. La sconfitta di una delle due squadre in testa, permetterebbe alla squadra di Torrisi di accedere allo spareggio per ottenere la promozione in Serie C. Il prossimo impegno, però, si preannuncia complesso: Girasole e compagni si troveranno di fronte a una squadra che ha costruito la salvezza grazie al rendimento in casa. I rossoblù, infatti, hanno subito solo tre sconfitte tra le mura amiche e puntano a chiudere al meglio un'annata importante, conclusa con la certezza di disputare anche il prossimo anno in questa categoria.

L'allenatore dei calabresi enfatizza questo aspetto, complimentandosi e analizzando le insidie derivanti da un incontro con un avversario così ostico: "Affrontiamo un avversario contro una squadra che ha fatto le migliori cose in questa stagione tra le mura amiche. Troveremo un terreno di gioco che non sarà nelle migliori condizioni, quindi dovremo essere bravi sull'aggressività e sulle seconde palle, provando ad arrivarci prima degli avversari. Mancherà Edera, così come Barillà e Sartore".

Saranno due giornate importantissime. La Reggina sa di non avere le redini del campionato e di non poter essere artefice del proprio destino. Si dovrà vincere tenendo d'occhio i risultati di Nissa e Savoia: "Abbiamo l'obbligo morale di vincere. Sappiamo che dobbiamo, eventualmente, farci trovare pronti: non possiamo più complicarci la vita. Non dipende più solo da noi, avremo l'occhio anche sugli altri campi. Se dovesse arrivare qualche bella notizia dobbiamo esserci".

Sezione: Girone I / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 14:50
Autore: Antonino Iorfida
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