Non è mai facile per un allenatore subentrare a stagione in corso, a maggior ragione se si accetta di farlo in una squadra prima in classifica. È questo ciò che è successo a Marco Sesia, allenatore classe 1970, arrivato a dicembre sulla panchina del Vado, al posto dell’esonerato Giorgio Roselli.

L’ex Barletta e Torino Primavera, dopo la scorsa stagione alla guida dell’Asti, ha accettato in inverno la chiamata del club ligure, col chiaro intento di guidarlo in Serie C, cambiando anche quella che era l’identità della squadra. Sotto la gestione Roselli, i rossoblù avevano una grande solidità difensiva, ma la dirigenza cercava qualcosa di diverso, un calcio in grado di esaltare maggiormente il potenziale offensivo del gruppo.

La scelta è ricaduta così Marco Sesia, il quale ha saputo entrare in punta di piedi nell’ambiente savonese, riuscendo a portare in tempi piuttosto rapidi il suo credo calcistico. È ripartito dallo stesso modulo di Roselli, il 3-5-2, ma ha saputo dargli un’interpretazione decisamente più offensiva: non a caso il Vado ha centrato la vittoria del campionato con il miglior attacco di tutto il girone.

Sesia conquista così la sua prima vittoria da allenatore. Una promozione in Serie C che arriva al termine di una cavalcata che ha visto il Vado avere la meglio di un Ligorna agguerrito, in grado di lottare fino alle ultime giornate. Subentrato alla sedicesima giornata, l’ex Albinoleffe ha saputo gestire al meglio tutto il gruppo, anche dopo qualche passo a vuoto e nel momento in cui i genovesi avevano conquistato il primato. Complice poi un calo del Ligorna dopo lo scontro diretto di marzo, il Vado è andato a riprendersi il primato con determinazione e ottime prestazioni.

Gestione del gruppo e mentalità offensiva: i segreti di Marco Sesia

L’allenatore torinese ha rilevato a dicembre una squadra dal grandissimo potenziale, col dichiarato obiettivo iniziale di centrare la Serie C. Sulla panchina rossoblù, Sesia ha collezionato 12 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Soprattutto, ha saputo trasmettere alla squadra il suo credo calcistico, valorizzando la qualità del reparto offensivo e conservando una buona solidità difensiva, nonostante un’interpretazione più propositiva del 3-5-2 rispetto al suo predecessore.

Sesia ha inoltre saputo gestire al meglio uno spogliatoio composto da calciatori esperti e di assoluto livello per la categoria, dando spazio a tutti gli effettivi della rosa. Ha valorizzato un centrocampista come De Rinaldis,  mezz'ala classe 2003 che con Roselli aveva trovato poco spazio, così come l’esterno classe 2005 Stampi. Il dato che meglio di tutti esprime l’impatto di Sesia è quello legato ai gol segnati dal Vado: nelle 18 partite sotto la sua gestione Ciccone e compagni hanno realizzato ben 40 reti, più di due di media a partita.

Sezione: Girone A / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Loris Berretta
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