A Taranto si è riaccesa una passione, mai sopita, in seguito ai risultati di una squadra che al primo anno dalla rinascita ha ottenuto la possibilità, tramite gli spareggi nazionali di Eccellenza, di conquistare immediatamente la promozione in Serie D. Un obiettivo importante che nasce da una necessità organica: quella di riportare i colori rossoblù in ben altre categorie. 

Il percorso dei ragazzi di Danucci non è stato privo di ostacoli. Tutt'altro, nella semifinale, infatti, l'Apice ha messo a dura prova le ambizioni del club, lottando fino all'ultimo in due match equilibratissimi. Da qui riparte l'analisi della partita di domani da parte dell'allenatore ex Brindisi: "Ci siamo complicati un po' la vita da soli. Dopo il rigore sbagliato abbiamo fallito diverse occasioni e siamo stati imprecisi nelle conclusioni. Nel momento più difficile, sul 2-0, i ragazzi non hanno mollato, cercando in tutti i modi di siglare la rete che ci avrebbe fatto passare il turno. Sicuramente domani non dovremo commettere gli errori commessi ad Apice, affronteremo una squadra forte, ma siamo consapevoli delle nostre qualità e della nostra esperienza".

Il focus, poi, si sposta sulla preparazione di quella che sarà una partita importantissima: "Abbiamo analizzato tutti gli aspetti della partita precedente, sia quelli negativi che quelli positivi. Ci abbiamo lavorato, cercando di capire anche il perché di alcune situazioni. Sono tranquillo perché ho a disposizione un gruppo molto generoso e preparato. C'è stata qualche defezione, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo, vedremo se schiereremo la stessa formazione della sfida precedente o se cambieremo qualcosa". 

L'avversario è tosto, il Gladiator ha dimostrato compattezza, forza ed esperienza. Danucci indica la via per battere i suoi rivali: “Il Gladiator è una squadra con un livello qualitativo più alto rispetto all’Apice. È una squadra esperta, con giocatori che calciano bene i piazzati. Amano giocare a calcio, affronteremo il match con grande rispetto. Servirà un Taranto combattivo e che abbia grande personalità”.

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Antonino Iorfida
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