La finale Scudetto di Serie D tra Vado e Scafatese sarà anche una sfida tra due dei reparti offensivi più prolifici della categoria. Da una parte i rossoblù di Sesia, dall'altra i gialloblù di Ferraro: entrambe le squadre hanno costruito gran parte dei propri successi stagionali sulla forza del loro attacco, capace di mandare in doppia cifra più interpreti e garantire soluzioni offensive di altissimo livello.

Se il Vado potrà contare sul suo tridente al completo, la Scafatese dovrà invece fare i conti con l'assenza pesante di Domenico Maggio, fermato da una squalifica di tre giornate. Un'assenza che potrebbe cambiare gli equilibri della sfida, anche se Ferraro può comunque affidarsi a giocatori del calibro di Convitto, Molinaro e Volpicelli, pronti a raccogliere l'eredità realizzativa del bomber campano.

Vado, un attacco da oltre 50 gol

A guidare il reparto offensivo rossoblù c'è Simone Raffini. L'attaccante classe 1996 ha vissuto una stagione da protagonista assoluto, chiudendo il campionato con 16 reti alle quali ha aggiunto un gol nella Poule Scudetto. Un rendimento che conferma il suo peso specifico all'interno della squadra di Sesia.

La vera forza del Vado, però, è la distribuzione delle marcature. Alle spalle di Raffini ci sono infatti altri tre giocatori andati in doppia cifra: Davide Arras con 12 reti, Nicola Ciccone con 11 e Vincenzo Alfiero con 10. Numeri che raccontano un reparto offensivo completo, imprevedibile e capace di trovare il gol con diversi interpreti.

Scafatese, l'assenza di Maggio e le alternative di Ferraro

Sul fronte Scafatese il punto di riferimento offensivo è stato per tutta la stagione Domenico Maggio. Il classe 1990 ha realizzato 14 reti in campionato, aggiungendone una anche nella fase finale. La sua squalifica priva Ferraro di esperienza, leadership e gol in una partita che vale il titolo.

A sostenere il peso dell'attacco saranno quindi Convitto, Molinaro e Volpicelli. Tutti e tre hanno chiuso la stagione regolare in doppia cifra, con 10 reti a testa nel girone G, dimostrando continuità e incisività anche nelle gare che hanno portato la Scafatese fino all'ultimo atto della stagione.

Gol e spettacolo: la finale passa dagli attacchi

I numeri raccontano due squadre accomunate da una straordinaria capacità realizzativa. Vado e Scafatese arrivano all'appuntamento più importante dell'anno con reparti offensivi tra i migliori dell'intera Serie D. Da una parte la profondità e la varietà delle soluzioni rossoblù, dall'altra la qualità di un attacco che dovrà sopperire all'assenza del proprio bomber di riferimento.

La sensazione è che la finale Scudetto possa essere decisa proprio davanti, dove i protagonisti hanno già dimostrato durante tutta la stagione di sapere fare la differenza.

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 12:18
Autore: Filippo Rossi
vedi letture