Acireale-Nissa accende la trentunesima giornata del girone I di Serie D. Il testacoda offre diversi spunti in quello che è stato, fino a questo momento, un campionato altamente equilibrato e di difficile cifratura. I padroni di casa conoscono bene l'importanza della sfida: i granata non possono accontentarsi di lottare, devono puntare al massimo risultato per evitare di sprofondare.

Gli ospiti, invece, hanno l'opportunità di spazzare via i rimpianti di una stagione tra alti e bassi per centrare la quinta vittoria consecutiva, lanciando, così, un segnale chiaro, forse decisivo, alle inseguitrici. 

Mai come ora, del resto, le lotte che riguardano il salto o la permanenza in una categoria si equivalgono. Stravolgimenti in graduatoria, risultati tutt'altro che scontati e un equilibrio sovrano sono il sunto di un girone I che potrebbe non emettere verdetti fino all'ultimo secondo del finale di campionato. Guai, quindi, a basarsi sulla classifica, la Nissa dovrà sudare per proseguire la sua marcia.

Lo sanno bene gli uomini di Di Gaetano, concentrati più che mai verso un posto tra le grandi. Il sogno comincia a materializzarsi, ma nel deserto è meglio avere una bottiglia d'acqua che cercare un'oasi. Con lo stesso spirito la squadra di Cozza affronta la prima della classe, consapevole che la pole-position non garantisca una vittoria. Sogni, speranze e obiettivi diversi ma quantomai simili. 

La copertina del match se la prende proprio l'allenatore calabrese, determinato a condurre i suoi a una salvezza che sarebbe fondamentale per il futuro dell'Acireale. Ed è dalla Sicilia che potrebbe farsi perdonare dalla "sua" Reggina, battuta di fronte al Granillo che lo ha visto protagonista nei suoi anni migliori da calciatore. Gli amaranto sono spettatori interessati e confidano nella voglia di una squadra ferita, sì, ma mai doma e di una bandiera che avrà più di una motivazione per dare tutto.

© foto di Giovanni Evangelista/TuttoLegaPro.com
Sezione: Girone I / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 14:45
Autore: Antonino Iorfida
vedi letture