Il girone H è arrivato al suo crocevia più atteso. Al “Marcello Torre” si affronteranno Paganese e Barletta, le due protagoniste di un duello che sta infiammando il campionato. Cinquanta punti per gli azzurrostellati, quarantotto per i biancorossi.

Non è una gara come le altre: in palio non ci sono soltanto tre punti, bensì la vetta. Da una parte la Paganese vuole difendere il primato, dall’altra il Barletta punta a completare l’aggancio e a rimescolare nuovamente le carte nella corsa al primo posto. Novanta minuti che possono cambiare tutto.

La carica di Massimo Paci è alta, come lo è la concentrazione del club pugliese. L'obiettivo è soltanto uno, e tale rimarrà: la promozione tra i professionisti.

“Stiamo preparando la partita contro la Paganese con grande serenità, applicazione e come tutte le altre. Non è cambiato niente, neanche di un centimetro. È una sfida importante ma ce ne saranno altre otto da giocare. Siamo arrivati a giocarcela ma conta poco se non vinci le altre. Bisogna rimanere molto concentrati, chi mostrerà di essere più affamato vincerà. Dal primo giorno in cui sono qui ho preservato il concetto di gruppo e squadra. L’episodio di Malcore poteva destabilizzare, invece siamo più uniti che mai. In dieci contro l’Afragolese abbiamo avuto ben quattro palle gol, non è da tutti. Quello che conta é mettere il naso davanti alle altre a fine stagione. Abbiamo la fortuna di avere ragazzi fortemente motivati e con grande voglia di stupire questa città. Bisogna crederci, a prescindere dalle difficoltà che possono arrivare. Ho visto tre partite della Paganese, non hanno mai lo stesso atteggiamento. Bisogna rispettarla ma non so che partita ci aspetta. All’andata sono stati più attendisti ma è difficile capirlo. Quando troviamo squadre forti che si chiudono dobbiamo avere più soluzioni. Tifoseria biancorossa presente? Sono molto contento, la loro unicità ci ha dato una grande mano ai fini del risultato finale. Noi dovremo dare questo tipo di risposta, onorando quanto stanno facendo i nostri tifosi. “La prestazione dei singoli sarà determinante anche se credo sia più un discorso di squadra. Dobbiamo andare in missione a Pagani, sapendo di non essere in vacanza. Per fare questo sarà importante avere lo spirito di gruppo e dí collaborazione anche per chi entrerà dalla panchina. Giochiamo contro una squadra di tutto rispetto consapevoli però di essere forti. Chi avrà più merito porterà a casa i punti. Sto dando il 100% ogni giorno, mi sentirò orgoglioso quando a fine campionato vedrò la squadra al primo posto. Ho trovato una piazza meravigliosa, ho compreso gli scetticismi al mio arrivo. Le vittorie ti aiutano a ritrovare quella giusta fiducia che serve. Oggi il nostro percorso è ancora fine a se stesso ma ci sono nove partite per migliorare ancora. Questo è il momento in cui bisogna parlare il meno possibile e dimostrare con i fatti, in campo, chi siamo”.

Sezione: Girone H / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 17:27
Autore: Francesca Melillo
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