L’Atletico Ascoli non è più una sorpresa. Lo dicono la classifica, i numeri e quella voglia – mai nascosta – di continuare a stupire. Il piccolo club di Ascoli Piceno, che in rosa vanta giocatori di esperienza come – per citarne alcuni – Matteo D’Alessandro, Francesco Maio, Leonardo Nonni o Giovanni Sbrissa, può contare su una guida capace di dirigere la squadra come un vero e proprio ‘direttore d’orchestra’: Simone Seccardini.

Un allenatore giovane che, in questi anni, ha permesso all’Atletico Ascoli di crescere giorno dopo giorno, trasformando entusiasmo e organizzazione in risultati concreti. In questo percorso ha avuto un ruolo importante anche il direttore sportivo Mario Marzetti, che ha sempre creduto nel lavoro dell’allenatore bianconero, sostenendone il progetto e contribuendo alla crescita della realtà in un girone F molto combattuto.

L’allenatore bianconero - classe 1983, tra i più giovani della categoria - si era raccontato ai nostri microfoni qualche tempo fa. “Tutti hanno dei sogni da realizzare”, diceva. E l’obiettivo, per la stagione 2025/26, è chiaro: portare l’Atletico Ascoli il più in alto possibile. Perché se nella stessa città c’è l’Ascoli che sta facendo molto bene nel girone B di Serie C, allora sognare non costa nulla. Anzi: perché non immaginare due squadre del Piceno, e della stessa città, capaci di ‘brillare’ contemporaneamente?

Nel frattempo il lavoro di Seccardini non è passato inosservato. L’allenatore bianconero è oggi attenzionato da diversi club di Serie C e Primavera 1, ma la sua testa resta concentrata sui colori bianconeri, gli stessi con cui è cresciuto fin da ragazzino.

Cresce calcisticamente nel Piazza Immacolata, dove resta fino al 2013. Nel luglio dello stesso anno inizia a lavorare con l’Ascoli, partendo dall’attività di base e crescendo gradualmente fino ad arrivare alla Primavera 1 Nel 2023 arriva la chiamata dell’Atletico Ascoli, dove diventa responsabile del settore giovanile. Pochi mesi più tardi, nel novembre dello stesso anno, dopo l’esonero di Sergio Pirozzi, il club guidato dal presidente Graziano Giordani decide di affidargli la prima squadra.

Una scelta che si rivela azzeccata. Perché in un girone ricco di blasone, storia e cultura calcistica, c’è anche un Atletico Ascoli che vuole continuare a sognare. “Tutti ne hanno uno”, diceva Seccardini. Il suo è quello di arrivare più in alto possibile. Ma per ora la testa è tutta sulla domenica successiva, quando i suoi bianconeri torneranno in campo nel campionato di Serie D.

Sezione: Girone F / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 14:50
Autore: Davide Balestra
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