Il Grosseto viaggia spedito verso la Serie C, guidato da uno dei migliori allenatori della categoria e da un progetto che parte dalla passione del suo giovanissimo presidente. Dopo quattro anni di Serie D, vissuta sempre ad alti livelli ma senza mai centrare la promozione, questa può essere davvero l'annata giusta. Non lo dicono solo i dati, che pure parlano chiaro: +12 sul Seravezza secondo, migliore attacco e miglior difesa del Girone E. Lo dice soprattutto il progetto che c'è alle spalle.

Grosseto, alla scoperta del giovanissimo presidente

Francesco Lamioni, il presidente, ha solo 25 anni. Tifoso da sempre dei colori biancorossi, dalla scorsa estate è diventato ufficialmente il presidente del club dopo anni di “gavetta” nel CdA della squadra. La proprietà economica è in mano a suo padre, Giovanni Lamioni, che l’ha rilevata nel 2022. Ma a muovere i fili dall’alto c’è lui, l’enfant prodige che nessuno si aspetterebbe.

In panchina, invece, il Grosseto si è affidato ad un highlander della categoria: Paolo Indiani. Per il tecnico 72enne, questa potrebbe essere la dodicesima promozione in carriera. L’esperienza che serve ad una squadra coraggiosa e ambiziosa. Il sogno di tornare tra i professionisti passa indubbiamente dalla volontà di mettere insieme questo mix di esperienza e giovani in rampa di lancio.

Un mix che si vede anche all’interno della rosa: il capocannoniere è l’esperto Manzerli, classe 1993, ma nel reparto arretrato spiccano i nomi di Ciraudo, terzino destro scuola Fiorentina praticamente insostituibile per Indiani, e dell’italo-rumeno Marcu, classe 2007 scuola Juventus e portiere titolare della formazione toscana. Non più under, ma comunque importanti per le sorti della squadra, anche i due classe 2002 Fiorani e Sacchini. Con il secondo che ha messo a segno già tre reti, decidendo la vittoria per 1-0 contro il Ghiviborgo alla diciassettesima giornata.

Sezione: Girone E / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 18:30
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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