Il Piacenza torna a vincere, anche se può sorridere solo fino a un certo punto. In un Garilli disertato dalla Curva Nord, che aveva già annunciato il suo sciopero del tifo, i biancorossi vincono 4-0 contro un Tuttocuoio che resta ultimo a 7 punti in classifica. 

Cambia poco o nulla in classifica: il Piacenza resta tagliato fuori dalla lotta per il primo posto, ora distante 10 punti, solo uno in meno rispetto alla scorsa settimana. Più significativo il sorpasso sulla Pro Sesto al quarto posto, che consolida un piazzamento in zona playoff, obiettivo dichiarato da Franzini per chiudere al meglio la stagione.

L'allenatore è tornato a parlare in conferenza stampa nel post partita, commentando così la gara: "C’era da dare un senso a questa partita dopo una settimana complicata dal punto di vista morale. La scoppola di domenica ci ha fatto male. Si è rivelata una partita facile, col fatto che l’abbiamo sbloccata subito l’abbiamo messa in discesa".

Franzini ha spiegato poi qualche novità di formazione: "Poledri in regia? L'ho visto bene sotto tutti i punti di vista. Avevo fuori De Vitis e Putzolu e Taugourdeau non è a posto. Poledri con me quel ruolo lo ha fatto anche in C, quindi mi dà massima affidabilità. Oggi non contava niente chi giocava, dovevamo fare risultato a tutti i costi e l’abbiamo fatto. D'Agostino e Mustacchio insieme? Avevo già l’idea davanti anche se l’ho mascherata un po’ in settimana. Volevo fare una partita di un certo tipo e l’abbiamo fatta. Mustacchio era in grande crescita in settimana, una giornata di stop per squalifica forse gli ha fatto bene. Parlando con le punte avevo detto di cercare lo sbocco esterno e l’hanno fatto bene".

Ora arriverà la sosta, prima del ritorno in campo contro la Correggese: "Le pause non le abbiamo gestite molto bene, dovremmo fare un'amichevole e dovrebbe essere sabato con l’Oltrepò, che è una società amica e abbiamo qualche ragazzo dei nostri che vedremo volentieri. Poi dovremo ripartire subito sabato da Correggio col piede giusto".

L'allenatore ha anche commentato la lotta al vertice tra Lentigione, Desenzano e Pistoiese: "Il Lentigione è una macchina da combattimento e sarà dura farla fuori. È una bella lotta là davanti. Quella trasferta sarà un bel banco di prova, ma prima noi abbiamo tre partite con squadre tutte con l’acqua alla gola. Dobbiamo pensare una alla volta e fare le cose fatte bene".

Piacenza, Mustacchio: "Ho un contratto, se la società mi vorrà sarò contento di rimanere"

Molto amareggiato, nonostante la doppietta, Mattia Mustacchio, che è intervenuto dopo Franzini per commentare la partita ma più in generale il momento della squadra: "Quando trovi squadre chiuse dietro non è facile, siamo riusciti a trovare spazi sugli esterni e abbiamo fatto la partita che tutti noi ci aspettavamo. Dobbiamo cercare di andare sempre a duemila come fatto oggi, in primis per la piazza e poi per noi. Nessuno si aspettava di essere qui oggi a parlare in questa situazione, ma, anche se siamo in Serie D, siamo professionisti e dobbiamo metterci la faccia e dare il massimo".

A proposito ha proseguito: "La situazione la conosciamo bene, io capisco la delusione della gente che è anche la delusione nostra. La cosa più intelligente sarebbe non dire niente e cercare di andare forte. Ci si aspettava tanto da noi e non siamo riusciti a rispettare le aspettative. Ci saranno i playoff e dobbiamo lottare per raggiungerli. Ogni partita ha una sua importanza".

Infine, ha chiuso aprendo alla permanenza nella prossima stagione, non nascondendo la delusione per come sta andando quella in corso: "Io ho il contratto per l’anno prossimo, se la società sarà contenta io qui sto bene. Onestamente mi girano i  cogli*ni per come sta andando questo. Cosa è successo dopo Crema? Non lo so, ce lo siamo chiesti e ci stiamo lavorando. Una risposta non la so dare, posso solo parlare del gruppo squadra come un gruppo che va forte e crede in quello che fa. Non ci aspettavamo questa situazione".

Sezione: Girone D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 16:22
Autore: Simone Solenghi
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