Se il sogno Serie C, in casa Desenzano, è ancora vivo, gran parte del merito è di Andrea Brighenti, autore di dodici reti con la formazione del girone D.

L'attaccante, che vanta grande esperienza nei campionati professionistici e che ha indossato le divise di Cremonese, Monza e Juventus Next Gen ha contribuito in maniera determinante al cammino verso la vetta del club lombardo, ancora ampiamente in corsa per un posto nel prossimo campionato di Serie C.

Oltre cinquecento apparizioni nel professionismo per Brighenti a cui si aggiungono più di centocinquanta reti. Numeri da capogiro per un attaccante che negli ultimi tre anni si è stabilizzato in Serie D, anche se una stagione come questa - da un punto di vista prettamente legato alla prolificità - non l'aveva ancora avuta.

Quest'anno le cose hanno preso una piega nettamente diversa, rispetto alle passate stagioni, e il club biancazzurro ha potuto godersi, fino a febbraio, il Brighenti-bis. In occasione della gara vinta contro il Progresso, però, l'attaccante ha rimediato un grave infortunio.

Il grave infortunio rimediato che ha condizionato la sua stagione

Il fato è stato beffardo con Brighenti. In uno dei momenti più delicati della sua stagione migliore degli ultimi anni, il destino è intervenuto "a gamba tesa" e ne ha condizionato la stagione.

L'attaccante è finito sotto i ferri dopo aver riportato una lussazione alla caviglia in occasione della gara dell'1 febbraio contro il Progresso. Infortunio che ha chiuso con largo anticipo la stagione del 38enne, che potrà sostenere i propri compagni solo dagli spalti senza l'opportunità di scendere sul terreno di gioco.

Senza Brighenti, il club biancazzurro ha collezionato otto punti, frutto di due vittorie e due pareggi. Adesso, però, si trova costretto ad affrontare le rimanenti otto gare di campionato senza il proprio punto di riferimento offensivo.

La gara contro la Pro Sesto vale un campionato intero

Un grande pezzo di Serie D transita dai prossimi novanta minuti. Il Desenzano sarà ospite, domenica, della Pro Sesto, quinta in classifica e autrice di un campionato di alto livello. I biancazzurri, dal canto loro, hanno l'obbligo di vincere per rimanere agganciati al treno Serie C.

A dare maggiore rilevanza alla sfida ci pensa una coincidenza: nello stesso turno di campionato, infatti, Lentigione e Pistoioese si affronteranno e daranno vita ad uno scontro diretto che potrebbe decidere le sorti del raggruppamento.

L'esito ideale, per il Desenzano, sarebbe un pareggio che fermerebbe le due contendenti al trono e agevolerebbe il club biancazzurro, che a quel punto potrebbe scavalcare la capolista, appropriarsi della vetta e ampliare il gap dagli uomini di Lucarelli, galvanizzati dalla vittoria della Coppa Italia. Servono novanta minuti di cuore, agli uomini di Gaburro, per sbancare lo stadio "Breda" e tornare al successo.

Sezione: Girone D / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 14:51
Autore: Giovanni Indovina
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