Quella di oggi è una giornata decisiva per il futuro della Ternana Calcio e dei suoi tifosi. La seconda asta autorizzata dal giudice delegato, in programma nelle prossime ore, potrebbe infatti decretare il salvataggio del club oppure la sua uscita dal calcio professionistico. I curatori della procedura di liquidazione giudiziale hanno aperto un nuovo bando per la cessione del ramo d’azienda, reso possibile anche grazie all’accordo sindacale sottoscritto dalla quasi totalità dei tesserati, che ha consentito di ridurre il debito sportivo di oltre un milione e mezzo di euro.

Le tempistiche, però, sono strettissime. Entro le 12 di oggi dovranno essere formalizzate le offerte per partecipare all’asta, mentre domani mattina, venerdì 22 maggio, i curatori procederanno con la vendita nel caso in cui si presenti almeno un offerente. Al momento, tuttavia, il clima resta estremamente pessimista. Salvo clamorosi colpi di scena dell’ultima ora, non dovrebbero arrivare offerte entro la scadenza fissata. Anche la seconda asta, quindi, rischia di andare deserta, avvicinando in maniera sempre più concreta lo spettro del fallimento e della revoca dell’affiliazione da parte della Federcalcio, come previsto dall’articolo 16 delle NOIF. Per la società di via della Bardesca significherebbe dire addio al calcio professionistico.

Eppure, nel tentativo di evitare questo epilogo, squadra e staff hanno dato un segnale fortissimo di attaccamento alla maglia e alla città. La quasi totalità dei tesserati ha infatti accettato di ridursi lo stipendio per alleggerire la posizione debitoria del club e provare a renderne più sostenibile il salvataggio. Un sacrificio importante che, però, almeno finora non è bastato ad attirare imprenditori realmente interessati a rilevare la società.

12.00 - Scaduto il termine ultimo per la Ternana: si attendono comunicazioni ufficiali.

9.00 - Il capitano Marco Capuano ha raccontato lo stato d’animo dello spogliatoio ai microfoni del Corriere dell’Umbria: “C’è stata la volontà di tutti i giocatori e dei dipendenti di dare un contributo per poter salvare la Ternana, perché rappresenta un simbolo per la città e per tutta l’Umbria. Noi non siamo nessuno in confronto alla storia della Ternana, ma speriamo che qualcuno possa ancora aiutarci. Il sindaco si è attivato e confidiamo che si possa trovare una soluzione”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 12:10
Autore: Vincenzo Antonazzo
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