La Nissa conquista tre punti pesantissimi sul campo del Messina, sconfiggendolo per 0-1. Un successo di grande valore per i giallorossi, che accorciano le distanze dall’Athletic Palermo e salgono in terza posizione nel girone I, portandosi a sole quattro lunghezze dalla capolista, che sarà anche la prossima avversaria in un attesissimo scontro diretto.

Con otto risultati utili consecutivi alle proprie spalle, la formazione siciliana non smette di sognare in grande. Di seguito le dichiarazioni del presidente Luca Giovannone:

"Ne è valsa la pena venire a Messina, per diversi motivi. Per me è un onore aver portato la Nissa a giocare qui, con una squadra di questo blasone: è una piazza molto importante. Ringrazio i fratelli e tifosi del Messina per l'accoglienza. Sicuramente i nostri avversari hanno giocato bene e la vittoria della Nissa è stata meritata. Il Messina potrà lottare per andare in categorie superiori l'anno prossimo".

E sul club rosanero: "Indubbiamente anche l'Athletic Palermo è molto in forma, sono primi meritatamente, e li faccio i complimenti: loro sono la vera rivelazione di questo campionato. Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto, li aspettiamo a bracce aperte. Potranno sentirsi a casa loro, vinca il migliore. Sicuramente ci saranno tantissimi tifosi della Nissa, io spero in un pienone. È una partita molto determinante ai fini della classifica".

Nissa, Giovannone: "Bisogna continuare così"

Il dirigente Lorenzo Giovannone non nasconde il proprio entusiasmo: "Voglio ringraziare tutta la società del Messina, l'organizzazione era incredibile. È stata una giornata di festa, vedere le due tifoserie che si acclamano a vicenda è stato bellissimo, è anche un evento abbastanza raro nel calcio. L'atmosfera era stupenda. La vittoria è stata importante, certamente dimostra il grande percorso che stiamo svolgendo: è stato l'ottavo risultato utile consecutivo, di cui cinque vittorie e tre pareggi. Siamo la squadra più in forma del campionato, dobbiamo continuare così".

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 18:04
Autore: Francesca Melillo
vedi letture