Il Messina ha bisogno di una scossa e necessita urgentemente di ritrovare i tre punti a distanza di più di un mese dall'ultima volta. La prossima sfida vedrà i giallorossi di scena al "Franco Scoglio" contro la Nissa, una delle formazioni più forti dell'intero campionato: non sarà un compito semplice per Feola e i suoi ragazzi battere la squadra di Di Gaetano.

L'allenatore peloritano analizza le insidie del momento e della gara: "Dobbiamo arrivare alla vittoria tramite un'organizzazione di gioco corretto e con la mente sgombra. Sono convinto dei nostri mezzi e penso che raggiungeremo il nostro obiettivo, abbiamo le qualità per salvare questo Messina. Giocheremo contro un organico costruito per vincere il campionato, loro verranno qui per cercare i tre punti, ma noi ce la giocheremo a viso aperto. Dovranno dimostrare sul campo di essere più bravi di noi".

MESSINA, LA SOSTA HA PERMESSO A FEOLA DI CONOSCERE LA SQUADRA -  La sosta è servita ai giallorossi per permettere a Feola di conoscere meglio i propri ragazzi e individuare fragilità e punti forti per cercare di avviare un percorso positivo e in controtendenza rispetto agli ultimi risultati: "Queste settimane mi sono servite per inculcare le mie idee ai ragazzi. Abbiamo recuperato anche diversi calciatori e quindi ho più possibilità di scelta prima e durante la gara. In queste ultime otto partite venderemo cara la pelle, daremo tutto per questa maglia".

UN MOMENTO CRUCIALE PER I GIALLOROSSI - Dopo lo straordinario inizio di stagione la pressione si alza. Adesso non è più impossibile salvarsi, anzi; nel tempo il mantenimento della categoria è diventato un obiettivo concreto per il Messina. E ora la maglia e la storia del club pesano di più, il pallone non viaggia veloce, le gambe tremano: c'è in gioco la salvezza di una società che ha fatto la storia del calcio meridionale. L'allenatore giallorosso spiega cosa servirà alla sua squadra per chiudere l'annata con la realizzazione di quello che sembrava un sogno soltanto pochi mesi fa"Non possiamo sempre sperare nella dea bendata, lavoreremo su tanti aspetti tattici che ci porteranno alla salvezza. Adesso il marchio e la storia del Messina hanno un loro peso specifico, è ovvio; a inizio stagione nessuno avrebbe scommesso su questa squadra, i ragazzi hanno fatto un percorso straordinario e vogliamo concluderlo nel migliore dei modi."

Sezione: Girone I / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 14:03
Autore: Antonino Iorfida
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