Antonio Di Nardo, attuale giocatore del Pescara in Serie B, ha parlato della sue esperienza tra i dilettanti durante un'intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com: "Ci sono stati momenti in carriera in cui mi sono visto sbattere la porta in faccia e ricevere dei ‘No’. Ho persino pensato di ritirarmi. Ora voglio solo raggiungere la salvezza con questa squadra, noi ci crediamo."

Di Nardo ha raccontato la sua storia, dalla retrocessione in Eccellenza alla Serie B: "Se mi definisco un ‘bomber di provincia’? Non mi piacciono le etichette. In passato mi avevano definito come ‘quello che non segnava mai’.E invece eccoci qui."

"Quelli della retrocessione sono stati mesi difficili, ma se potessi parlare all’Antonio di tre anni fa gli direi di non cambiare nulla: la mia strada era già tracciata”. Pochi mesi dopo il Campobasso ha puntato su di lui con un solo obiettivo: vincere il campionato di Serie D. Missione compiuta con l’attaccante che segna 18 gol in 44 nella stagione 2023/24. “Sono rimasto due anni lì, sono cresciuto molto. Quell’esperienza mi ha formato. Sono rientrato nel calcio professionistico in pianta stabile. Quando ero in D sognavo la Serie B, e il primo obiettivo è stato raggiunto".

Di Nardo ha parlato poi di suo fratello Gianni: "Ha salvato la mia carriera. Sono andato avanti grazie a lui. Non è bello ricevere tanti ‘No’ da altrettante squadre. Li ho ricevuti anche in Serie D e stavo per mollare. Il fuoco dentro di me si stava spegnendo, pian piano. Devo ringraziare mio fratello per avermi dato una grande mano”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 12:22
Autore: Redazione
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