il Savoia è in piena corsa per la promozione in Serie D e potrebbe sfruttare diversi incroci tra club al vertice per salire al primo o secondo posto. I campani infatti affronteranno il Ragusa allo stadio "Giraud" nella 29° giornata del Girone I. Una sfida decisiva e sentita per il peso specifico che essa ha per il destino della stagione. Sono infatti tre i punti da recuperare nei confronti dell'Athletic Palermo, due invece sulla Nissa.

Il proprietario della società, Emanuele Filiberto, ha voluto far sentire il proprio calore e quello del presidente Nazario Matacchione tramite una lettera aperta alla città: 

"Io e Nazario abbiamo parlato con la squadra, con il mister e con tutto lo staff tecnico e dirigenziale. L’ho fatto con la piena consapevolezza di ciò che rappresentiamo. Non sono ammessi errori. Non sono concesse distrazioni. Chi indossa questi colori deve sentire il peso e l’orgoglio di una storia che non permette alibi. Abbiamo un solo obiettivo, domenica e per tutte le partite restanti, vincere.
Credo profondamente in questo gruppo. Credo nella nostra unità, nella nostra forza, nella nostra identità. E sono certo che, uniti e senza più scontri, porteremo a termine anche l’adeguamento dello stadio: un passaggio fondamentale, per il quale serviranno attenzione e rispetto dei tempi di consegna, perché in gioco ci sono anche i play-off.
Ma noi non guardiamo ai margini, noi puntiamo al vertice. Sempre.

Oggi più che mai, il destino del Savoia si intreccia con qualcosa di grande. È in corso un’operazione imprenditoriale internazionale di enorme valore. Grazie a questa importante operazione societaria si aprirebbe una nuova era, fatta di investimenti importanti e di un futuro senza precedenti. E allora non ci sono alternative. Dobbiamo vincere. Con il cuore, con la testa, con tutto ciò che siamo.
Domenica voglio vedere lo stadio stracolmo. Non ci sono scuse per nessuno.

Avanti, senza paura.
Avanti, con orgoglio.
Avanti Savoia!
Avanti Torre Annunziata!
𝑺.𝑨.𝑹. 𝑬𝒎𝒂𝒏𝒖𝒆𝒍𝒆 𝑭𝒊𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒗𝒐𝒊𝒂".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 18:15
Autore: Gennaro Dimonte
vedi letture