Il Nola prova a resettare tutto e riparte da Domenico Giampà. Dopo una settimana turbolenta, segnata dall'esonero dell'allenatore calabrese, dal brevissimo interregno di Antonio Foglia Manzillo — dimessosi dopo la sconfitta con il Pompei — e dal successivo richiamo in panchina dell'ex allenatore, la società bianconera cerca stabilità in vista della delicatissima sfida contro la Sarnese. Una gara che mette di fronte due realtà partite con ambizioni diverse, ma oggi costrette a lottare nel fango della zona calda per evitare pericolosi scivoloni nei playout.

Durante la conferenza stampa della vigilia, Giampà è apparso lucido e determinato a ritrovare lo spirito smarrito nelle ultime quattro sconfitte consecutive. "Dobbiamo azzerare tutto quello che è stato fatto finora, sia le mie 27 partite che l'ultima gestione. Mancano sei finali e dobbiamo fare il possibile per arrivare al traguardo", ha dichiarato l'allenatore, sottolineando come la squadra debba liberarsi dei pesi psicologici accumulati nell'ultimo mese per affrontare la volata salvezza a mente sgombra.

Nola, Giampà: "Dobbiamo accettare le critiche"

L'allenatore si è soffermato anche sull'aspetto agonistico, analizzando il calo che ha portato il Nola a perdere terreno in classifica. Secondo Giampà, la chiave per uscire dalla crisi non risiede solo nella tattica, ma nella ferocia agonistica: "Dobbiamo accettare le critiche, anche quelle di chi dice che questa squadra non è cattiva. Per vincere le partite, sia quando lotti per il vertice che per salvarti, devi avere più fame dell'avversario. Domani ci aspetta una battaglia contro una Sarnese che metterà in campo qualità e cattiveria: noi dovremo essere in grado di pareggiare questa intensità".

La classifica del Girone H è attualmente cortissima e non permette cali di tensione. Con il Nola fermo a quota 37 punti, la zona playout dista pochissime lunghezze. La sfida contro la Sarnese rappresenta un vero e proprio scontro diretto: una vittoria permetterebbe di respirare e guardare con più ottimismo a un calendario finale che vedrà i bianconeri affrontare avversari ostici come la Barletta, Paganese e il Martina, alternati a match sulla carta più abbordabili ma carichi di insidie.

Infine, un passaggio importante è stato dedicato al fattore ambientale e al ritorno degli ultras, la cui assenza si è fatta sentire nelle ultime uscite casalinghe. "Mi fa piacere se i tifosi tornano a sostenerci. I ragazzi hanno fatto cose straordinarie per gran parte della stagione giocando quasi sempre fuori casa", ha concluso Giampà. "Avere la spinta degli ultras è fondamentale per dare quella carica in più che ultimamente ci è mancata".

Gli obiettivi del club

Il ritorno di Giampà segna dunque l'inizio di un nuovo mini-campionato per il Nola. La società spera che la conoscenza reciproca tra l'allenatore e il gruppo squadra possa accorciare i tempi di riadattamento, portando subito quei punti necessari per blindare una categoria che, fino a un mese fa, sembrava assolutamente al sicuro.

Sezione: Girone H / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 12:07 / Fonte: Conferenza stampa Nola
Autore: Andrea Delle Noci
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