Come riportato dalla Gazzetta Lucchese durante il corso di questa settimana, è stato presentato il nuovo assetto della Lucchese per la prossima stagione: a partire dagli acquisti fino all'aspetto tecnico. Il club si sta preparando in modo molto attivo e competitivo per la prossima Serie D, avendo formato una squadra che avrà l'obiettivo di vincere

Tra gli acquisti ormai fatti, ci sono nomi di spessore come Eric Biasiol, Alessandro Berardi, Mirco Ferrante, Valerio Labriola, Francesco Mele, Gabriele Kernezo, Dorin Sirbu e Davide Lorusso, ovvero l'attaccante più prolifico di tutta la serie D con 25 reti in 34 partite. Sono destinati ad arrivare altri giocatori in tutti i reparti e diversi under, così da completare un organico già estremamente competitivo e strutturato.

Un profilo importante che è stato presentato è sicuramente il nuovo allenatore Marco Bernardini, ex Trastevere. Insieme al suo staff, Bernardini si è presentato in conferenza stampa e davanti ai tifosi, esprimendosi così su questa nuova avventura: "Colgo l'occasione per ringraziare la società per farmi lavorare in una grandissima piazza. Ci arrivo con grande senso di responsabilità: dentro di me ho la consapevolezza che non sono qui per i risultati degli ultimi due stagioni, ma per i 17 anni totali, 15 nel settore giovanile a cominciare dai tornei parrocchiali. Mi sento addosso l'orgoglio per questo percorso. Il compito sarà trasferire questo orgoglio ai calciatori che avrò a disposizione saremo avanti anni luce nella nostra tabella di marcia: il senso di appartenenza importante."

"E' una appartenenza che è stata creata dalla società, dai giocatori e dal tecnico che mi ha preceduto. Faremo tutto quello che è possibile per rendere Lucca orgogliosa anche di questa stagione. I giovani? Vengo da una realtà dove non sono stato abituato a ragionare in ottica giovane o grande: se uno è bravo, gioca."

L'allenatore ex Trastevere ha poi concluso: "Oggi mi misuro in una piazza diversa, ma non vuole dire che gli under debbano essere solo tre e confinati in alcune parti del campo. Potrebbero essere ce ne saranno di più. Non mi piace parlare di under e di over, mi piace parlare di Lucchese: il campo ci dirà chi giocherà. Che idea di calcio ho in mente? L'idea di calcio resta la stessa, Francesco D'Arrigo che mi ha dato tanto e che conoscete mi ha insegnato che si parte dai giocatori a disposizione e dalla situazione contingente, sicuramente arriverà anche una prima punta. Ho ricevuto tantissimi messaggi di incoraggiamento e non ho risposto solo per la mancanza di ufficialità: li ringrazio tutti.”

Sezione: News / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 16:34
Autore: Redazione
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