Non riesce l’impresa all’Ancona, che cade contro la Pistoiese anche al “Del Conero” (0-1) dopo la sconfitta in terra toscana: la Coppa Italia Serie D va alla squadra di Lucarelli. È un Agenore Maurizi deluso, amareggiato ma anche orgoglioso della sua squadra quello che si presenta in conferenza stampa: "La Pistoiese è una squadra forte, ci ha lasciato pochi spazi. Potevamo sfruttare meglio le palle da fermo e cercare l'episodio. Faccio i complimenti alla squadra, sono contento del percorso e di aver assistito a questo spettacolo sugli spalti. Spero di rivederlo all'ultima giornata con il Notaresco. Mi dispiace di aver perso la finale".

Aggiunge: "La Pistoiese era al completo, noi non avevamo soluzioni offensive importanti e lo abbiamo visto durante la partita: loro erano molto bassi e serviva più fantasia. L'affetto della gente? Significa che stiamo facendo qualcosa di importante, su 162 squadre ne arrivano solo 2 in finale e siamo primi in campionato. Questo ci dà consapevolezza nei nostri mezzi".

Continua: "Rovinelli lo abbiamo recuperato, la testa è rivolta a domenica. In questa finale siamo stati penalizzati da alcune scelte, nella settimana di Pistoia non eravamo in grado di reggere 3 partite e di affrontare al massimo. Questo è l'unico rammarico. Sono rimasto sorpreso del pubblico, nelle mie esperienze calcistiche ho sempre vissuto in città, dove prendo insulti e meriti e dove si respira la cultura e le tradizioni. Ho avuto sensazioni da piazza vera".

Infine: "Gli avversari hanno difeso benissimo sulle palle da fermo, noi abbiamo avuto qualche situazione ma sono stati bravi loro, non è stata solo poca incisività da parte nostra. L'arbitraggio propendeva più per il loro stile di gioco che per il nostro, ma complimenti alla Pistoiese".

Sezione: News / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 23:19
Autore: Mattia Trillini
vedi letture