La Coppa Italia, a prescindere dalla posta in palio e dal premio finale, è una competizione che va onorata fino in fondo. Lo sa bene l'Alessandria, che grazie ad essa, negli ultimi dieci anni, ha scritto pagine indelebili della propria storia calcistica.

Nel 2016 la favola nella Coppa Italia maggiore. AltoVicentino, Pro Vercelli, Juve Stabia e Palermo le prime vittime dei piemontesi, che contro ogni pronostico si sono ritagliati un posto nella fase finale della competizione.

Agli ottavi e ai quarti, anche qui partendo da sfavoriti, l'Alessandria si è regalata 180 minuti da sogno, espugnando il "Marassi" di Genova prima e il "Picco" di La Spezia poi. Un doppio 1-2 contro Genoa e Spezia che è valso una storica qualificazione in semifinale per gli alessandrini.

E' il Milan, poi, a spegnere i sogni di gloria dei piemontesi, usciti sconfitti dal doppio confronto contro i rossoneri per 6-0.

Appena due anni dopo, l'Alessandria riesce nel colpaccio in Coppa Italia Serie C, pur concludendo il campionato al sesto posto in classifica. Piacenza, AlbinoLeffe e Renate le prime avversarie tra i sedicesimi ed i quarti, tutte e tre superate.

In semifinale, gli uomini di Michele Marcolini fronteggiano il Pontedera, riuscendo nell'intento di trionfare e soprattutto di staccare il pass per la finale solo alla lotteria dei calci di rigore dopo 180 minuti di equilibrio assoluto.

In finale, Michele Marconi trascina l'Alessandria al successo contro la Viterbese. Bastano quattro gol dell'attaccante in forza oggi all'Alcione Milano per chiudere il doppio confronto sul netto punteggio di 4-1 e mandare in estasi gli spettatori presenti allo stadio "Giuseppe Moccagatta", arricchendo il palmarés dell'Alessandria e aggiungendo un trofeo in bacheca.

Quest'anno la categoria è cambiata ma non il risultato. I piemontesi hanno ipotecato ieri il passaggio del turno e l'accesso alla semifinale di Coppa Italia Eccellenza, in cui affronteranno il Montecchio.

Segno che l'Alessandria, con questa competizione, ha un vero e proprio rapporto speciale, che sia Serie C o che sia Eccellenza. Un legame che dura ormai da dieci anni e che attraversa le categorie. I tifosi sognano un altro trofeo, anche se non sarà facile viste le avversarie che incrocerà la squadra sul proprio cammino in semifinale e viste anche le due squadre dall'altro lato del tabellone.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 12:44
Autore: Giovanni Indovina
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