Alla vigilia della sfida contro la Paganese, l'allenatore del Fasano, Padalino, ha fatto il punto della situazione in una gara che mette di fronte due formazioni già certe di un posto nei play-off. Nonostante il traguardo minimo sia già in cassaforte, l'allenatore ha sottolineato come la posta in palio resti comunque significativa per il prestigio e per il posizionamento nella griglia post-season: "C'è in palio la possibilità di giocare quantomeno la prima partita in casa" ha dichiarato l'allenatore, precisando però che questo non rappresenta il traguardo finale. "Significherebbe comunque finire in bellezza davanti al nostro pubblico e continuare a dare un senso a questo campionato anche se gli obiettivi sono svaniti o raggiunti come nel caso dei playoff, anche se sono inutili".

L'allenatore non ha nascosto un pizzico di amarezza per come si è evoluto il torneo, ricordando che entrambe le squadre hanno occupato la vetta della classifica in diverse fasi della stagione, prima dell'allungo decisivo del Barletta. "Siamo state due squadre che sono state, a fasi alterne, prime della classe" ha osservato Padalino, riconoscendo la vittoria finale dei biancorossi. "Abbiamo avuto entrambi dei passaggi a vuoto che hanno legittimato quello che è stato il campionato del Barletta. Mi aspetto una partita che ovviamente non avrà quella tensione che ci sarebbe stata con in palio il primo posto".

Sulla gestione del match e sulla tenuta mentale dei suoi, l'allenatore è stato categorico: l'obiettivo è mantenere alto il ritmo per non sfigurare nell'ultimo appuntamento casalingo della stagione regolare. "Per mentalità credo che continueremo a provare fino in fondo a mantenere un certo ritmo" ha ribadito Padalino. "Dobbiamo essere sicuramente bravi a non prendere imbarcate per mantenere un certo contegno e possibilmente provare a fare il massimo".

In chiusura, Padalino ha reso omaggio al valore tecnico dell'avversario, prevedendo una sfida giocata a viso aperto da due compagini che hanno sempre cercato di proporre un calcio propositivo. "È una partita giocata perché entrambe le squadre hanno dimostrato durante questo percorso di avere un certo tipo di mentalità e di essere abituate a fare un certo tipo di calcio" ha concluso l'allenatore, pronto a guidare i suoi verso l'appendice dei play-off, definiti con realismo "inutili" nel contesto del regolamento attuale, ma comunque da onorare fino alla fine.

Sezione: Girone H / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 14:34
Autore: Andrea Delle Noci
vedi letture