Pesa tantissimo la retrocessione in Eccellenza per il Breno. Dopo la sconfitta nella gara di play-out contro il Pavia, giocata in casa, alcuni tifosi dei granata dellasi sono distinti per atteggiamenti violenti. In particolare, stando al rapporto di gara compilato dall'arbitro, dal settore dei tifosi casalinghi sarebbe stata lanciata prima una lattina in alluminio e poi una pietra di grosse dimensioni verso l'asisstente di campo.

Comportamenti che hanno costretto la società a pagare una multa salata e subire anche una squalifica del campo per la prossima gara casalinga di campionato. Non si è fatta attendere, però, anche la presa di posizione della società granata, che ha diffuso un comunicato stampa di ferma condanna delle azioni dei suoi tifosi.

Breno, il comunicato a firma del presidente: "La violenza non rispecchia i nostri principi"

Con un lungo comunicato, che porta la firma del presidente Dario Domenighini, l'US Breno prende le distanze da quanto avvenuto.

"La società U.S.D. Breno, con la presente, intende esprimere il proprio profondo rammarico per quanto accaduto.

La società prende con assoluta fermezza le distanze da qualsiasi comportamento violento, intimidatorio o contrario ai valori dello sport, comportamento che non rappresenta in alcun modo la storia, i principi e l’identità dell’U.S.D. Breno, che da anni opera sul territorio con particolare attenzione al settore giovanile e alla funzione educativa dello sport.

Pur comprendendo la delusione derivante dal risultato sportivo, nulla può giustificare gesti che possano mettere a rischio l’incolumità degli ufficiali di gara, dei tesserati o del pubblico presente.

La società si è immediatamente attivata:

- per collaborare con le Forze dell’Ordine al fine di individuare il responsabile dei fatti;

- per verificare eventuali immagini o testimonianze utili;

- per valutare l’adozione di ulteriori misure organizzative e di sicurezza atte a prevenire il ripetersi di episodi analoghi;

- per sensibilizzare la tifoseria e tutto l’ambiente sportivo sull’importanza del rispetto delle regole e delle persone.

Un rispetto che deve essere mantenuto non soltanto all’interno dell’impianto sportivo, ma in ogni contesto della vita quotidiana, compresi i social network, dove è fondamentale tutelare e rispettare anche tutte le persone che operano, collaborano e lavorano quotidianamente per il club.

La società conferma la propria piena disponibilità a collaborare con gli organi federali e con le autorità competenti, nella convinzione che il calcio debba rimanere luogo di aggregazione, rispetto e crescita educativa".

Sezione: Girone B / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 10:33
Autore: Francesco Alessandro Balducci
vedi letture