Il destino ha scelto un giorno, ha deciso che il 22 marzo fosse il giorno in cui la Scafatese abbandonava per sempre i suoi incubi per percorrere sogni e città ancora inesplorate. Quanto accaduto nel 2010, l'impossibilità di iscriversi in Serie C per gravi problemi economici, appare solamente un lontano e brutto ricordo.

61 gol fatti e solamente 18 reti subite, un campionato dominato dalla squadra che detiene sia il record di miglior attacco che quello di miglior difesa. Ad alimentare la festa nel post gara ci hanno pensato i due mattatori di questa promozione: Emilio Volpicelli e Domenico Maggio. Il secondo oggi non ha segnato ma rimane il capocannoniere.

Dopo una serie di cori fatti partire dal numero 9 direttamente dalla curva, c'è anche tempo per qualche dichiarazione. "Non pensavamo più a nulla, contava solo realizzare questo sogno. Dedico la vittoria al presidente e alla gente che sta qui. Non me ne vogliano le altre squadra ma abbiamo dimostrato dal primo giorno di essere più forti di tutti. La squadra è stata costruita per la promozione e siamo riusciti a centrare questo grandissimo obiettivo".

Si conclude con l'eroe di giornata. Una doppietta fantastica quella di Emilio Volpicelli: due reti, arrivate entrambe da calcio di punizione, che piegano le gambe del Monastir. "Non mi sarei aspettato di segnarne addirittura due ma in allenamento lavoro spesso su questo e quindi ci ho provato. Provo emozioni incredibili, ho sposato questo progetto scendendo di categoria e abbiamo meritato assolutamente la vittoria di questo campionato".

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 20:05
Autore: Antonio Esposito
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