La Nissa mette a segno una conferma di fondamentale importanza per il proprio reparto difensivo e per la linea verde del club. La società biancoscudata ha infatti blindato Aristide Tamajo, promettente terzino destro classe 2007, che farà parte della rosa anche nella prossima stagione. Una mossa strategica fortemente voluta dalla dirigenza e dal patron Luca Giovannone, decisi a trattenere uno dei profili più interessanti del panorama giovanile, reduce da un'annata vissuta da protagonista assoluto grazie a doti fuori dal comune in termini di personalità, senso della posizione e continuità di rendimento.

La permanenza del giovane difensore a Caltanissetta rappresenta un segnale forte, soprattutto alla luce delle numerose richieste arrivate sul tavolo della società. Le prestazioni di Tamajo avevano infatti attirato le attenzioni di diversi club professionistici, tra cui una società con un passato importante in Serie A, pronti a scommettere sul suo talento. Nonostante il forte richiamo delle categorie superiori, il calciatore ha espresso fin da subito la chiara volontà di proseguire il proprio percorso di maturazione calcistica con la maglia della Nissa, legandosi al progetto a prescindere dal fatto che la squadra disputi il campionato di Serie C o di Serie D.

Di seguito, l'estratto del comunicato ufficiale diffuso dall'ufficio stampa della Nissa:

"La NISSA F.C. è lieta di annunciare la riconferma di Aristide Tamajo, talentuoso terzino destro classe 2007, che continuerà a vestire la maglia biancoscudata anche nella prossima stagione. [...] Nonostante le importanti sirene provenienti dal calcio professionistico, Aristide ha scelto con convinzione e determinazione di proseguire il proprio percorso alla Nissa. Che sia Serie C o Serie D, la sua volontà è stata chiara fin dall’inizio: continuare a crescere e lottare con la maglia biancoscudata. Una decisione che rappresenta un forte segnale di attaccamento ai nostri colori e ai valori del club, apprezzata da tutta la società".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 13:50
Autore: Andrea Delle Noci
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