Un pareggio che sa di forza, costanza e resilienza. Barletta-Martina termina per 3-3, una gara che regala spettacolo e conferma lo straordinario percorso di una squadra che non ha la minima intenzione di mollare. Nonostante le diverse difficoltà, il club di Massimo Paci ha dimostrato di saper reagire, mantenendo la guida della classifica del girone H a quota 52, anche se stavolta non in solitaria: a pari punti c'è proprio la formazione biancoazzurra.

L'allenatore biancorosso è determinato, sempre di più: “La cosa importante era non perdere per come si era messa la gara. I ragazzi ci hanno reso orgogliosi per quanto fatto in campo: abbiamo incontrato un avversario forte, ma non abbiamo mollato di un centimetro. Con questo atteggiamento si può andare lontano”.

Paci, però, non cerca scuse e riconosce il valore del Martina: “Vanno dati i meriti a loro, se si vuole andare in Serie C bisogna anche saper soffrire. Avevamo preparato la partita pensando di arginare Resouf, ma se analizziamo i gol eravamo schierati: probabilmente ci è mancata la forza mentale e il coraggio di affrontarlo a viso aperto. Pensare di cambiare un giocatore per paura non è da me. Non sposterei l’attenzione lì, la squadra è stata grande nel voler restare aggrappata al risultato”.

E conclude così: “Grazie alla difesa oggi siamo primi, ma dobbiamo trovare la forza di reagire mentalmente alle difficoltà. Non possiamo aspettare i 'regali' degli avversari o attendere di prendere schiaffi per reagire: vincere significa essere presenti nel match in ogni singolo istante. La strada è ancora lunga e bisogna continuare a camminare”. Un Barletta che, dunque, si gode la vetta ma resta con i piedi per terra, consapevole che per scrivere la storia servirà tanta maturità e volontà. Nel frattempo, la formazione biancorossa non ha affatto smesso di sognare.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 19:40
Autore: Francesca Melillo
vedi letture