Un messaggio di scuse, ma anche di assunzione di responsabilità e di rilancio in vista del futuro. Dopo aver mancato la promozione in Serie D - con la sconfitta per mano della Santegidiese al primo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza - il presidente dell'Ars et Labor Ferrara, Andrés Marengo, si è esposto con una nota ufficiale, in cui comunica le riflessioni della società sulla stagione appena conclusa.

Nel comunicato, il club riconosce di non aver raggiunto l'obiettivo dichiarato a inizio anno, esprime rammarico nei confronti della città e della tifoseria e ribadisce la volontà di proseguire il percorso di crescita avviato dopo la scomparsa della SPAL. Confermata, inoltre, la fiducia nell'operato dell'allenatore Carmine Parlato, mentre la società annuncia una prossima analisi della stagione e la definizione delle strategie per il campionato futuro. Di seguito, il comunicato ufficiale del club.

"La società desidera esprimere le proprie più sincere scuse alla città di Ferrara, ai nostri tifosi, sponsor, collaboratori, all’Amministrazione Comunale e a tutte le persone che, con passione e fiducia, hanno accompagnato questo progetto durante la stagione 2025/2026. Sappiamo che oggi ci sono tristezza, delusione e amarezza. Anche noi condividiamo questi sentimenti. L’obiettivo che ci eravamo prefissati fin dal primo giorno era chiaro: portare Ferrara in Serie D. Lo abbiamo dichiarato pubblicamente, lo abbiamo condiviso con tutta la comunità biancazzurra e abbiamo lavorato con convinzione per raggiungerlo. Purtroppo, non siamo stati all’altezza di questa sfida e per questo ci assumiamo pienamente la nostra responsabilità.

La stagione è iniziata in circostanze straordinariamente difficili. Abbiamo raccolto l’eredità di una città ferita dalla scomparsa della S.P.A.L., un’istituzione che fa parte della storia e dell’identità di Ferrara. Sapevamo che ricostruire non sarebbe stato semplice, ma sapevamo anche che la passione di questa città meritava un progetto serio, impegnato e ambizioso. Per questo il dolore di non aver ottenuto la promozione è profondo. Non solo perché è sfumato un obiettivo sportivo, ma perché siamo consapevoli delle aspettative, dei sacrifici e della fiducia che migliaia di persone hanno riposto in noi. A tutti loro diciamo con umiltà: ci dispiace.

Tuttavia, questo risultato non cambia la nostra determinazione. Non siamo venuti a Ferrara per arrenderci di fronte alle difficoltà. Siamo venuti per costruire, per crescere e per restituire a questo club il posto che merita. Gli errori commessi dovranno servirci da insegnamento e da punto di partenza per essere migliori. Ribadiamo il nostro impegno verso questo progetto e la nostra fiducia nel lavoro di Mister Carmine Parlato, una persona che rappresenta i valori di professionalità, serietà e dedizione che desideriamo per il futuro del club.

Nei prossimi giorni effettueremo una valutazione trasparente della stagione appena conclusa e presenteremo le linee strategiche, i programmi e gli obiettivi per il prossimo anno. Lo faremo con onestà, senza scuse e guardando negli occhi la nostra gente. Oggi è il momento di assumersi le responsabilità. Domani sarà il momento di rialzarci. Perché Ferrara merita un club forte, competitivo e degno della sua storia. E perché siamo convinti che, insieme, potremo scrivere pagine migliori. Grazie per il sostegno, anche nei momenti più difficili."

Andrés Marengo Presidente Ars et Labor Ferrara

Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 10:34
Autore: Redazione
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