Inizia un nuovo corso per la storia della Triestina, che ripartirà dai dilettanti con una nuova società. Nella mattinata di oggi c'è stata la conferenza stampa di presentazione della nuova società presieduta da Marco Margiotta, CEO di House of Doge, la società che ha acquisito la maggioranza del club. Importante la presenza anche di Giuseppe D'Aniello, che ricopre il ruolo di DG e amministratore delegato e ha provato a spiegare le prossime mosse dell'asset dirigenziale.

Triestina, le parole di Marco Margiotta sul nuovo corso

Le prime parole di Margiotta, alla conferenza stampa odierna, sono state dedicate alla presentazione del nuovo progetto e alla spiegazione della scelta di D'Aniello in un ruolo apicale della società.

"Nella precedente conferenza stampa avevo detto che tra gli elementi imprescindibili per ripartire in modo serio e credibile doveva esserci la passione, il forte legame con la città, l'ambiente e le istituzioni. Non poteva quindi esserci scelta migliore, se non quella di affidare le chiavi del club a una persona come Giuseppe D'Aniello, conosciuto in questi mesi ed apprezzato subito per l'etica del lavoro, la professionalità e la visione condivisa nel mettere fondamenta solide per il presente e il futuro del Club. Nei mesi scorsi abbiamo dovuto analizzare tante situazioni problematiche, da dove derivavano, quale e quanto danno arrecavano al Club, passando poi alle soluzioni da scegliere per sistemarle. Di queste situazioni ne stiamo trovando ancora adesso, ma partire da fondamenta solide può solo snellire tutto il processo decisionale, la scelta di Giuseppe è orientata anche in questa precisa direzione".

Triestina, le parole di Giuseppe D'Aniello sul nuovo corso

Il DG D'Aniello si è concentrato, innanzitutto, su tutti i lavori che la società affronterà in questi primi mesi di lavori. Il punto di vista finanziario, quello dello stato Nereo Rocco

"Per me questo ruolo è una grande responsabilità, perché mi sento cittadino triestino, con un legame forte con la città nella quale vivo ormai da tanti anni. Dal punto di vista finanziario, abbiamo intrapreso la composizione negoziata della crisi d'impresa, cristallizzando il debito maturato negli ultimi tre anni e con un piano che siamo in procinto di presentare al tribunale. Questo iter vedrà poi l'omologazione da parte del tribunale stesso, un passaggio che ci tutelerà a livello legale e darà sostanza e sicurezza al piano di risanamento che da ormai qualche mese è partito concretamente. 

Quanto allo stadio, ho già fatto quattro incontri con le istituzioni e vedrò il sindaco dopo questa conferenza. Il percorso si sviluppa su due filoni: uno legato alla rateizzazione del debito, che sarà estinto nell'arco di sei anni, l'altro riguardante i termini per l'utilizzo del Nereo Rocco nel prossimo campionato: è volontà e interesse di tutti giocare qui. I costi sono notevolmente lievitati rispetto alla mia precedente esperienza nel Club, ma insieme stiamo cercando di trovare una soluzione che sia equa e sostenibile, prendendo in considerazione i ricavi derivanti dal militare in una categoria piuttosto che in un'altra.

Siamo consapevoli che ci sono aspettative, che c'è un blasone importante e che da questi elementi derivi una grande responsabilità, ma ci siamo presi appunto qualche giorno in più per arrivare a una scelta che chiaramente ci auguriamo sia quella giusta".

Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 14:21
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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