Certe luci non puoi spegnerle. Sì, è proprio vero, questa citazione trova conferma nella notizia di oggi: la Nuova Spal ha bisogno del proprio pubblico nella stagione della rinascita, Ferrara risponde per l'ennesima volta presente, facendo registrare un sold out per la sfida decisiva contro il Mezzolara che avrà luogo al "Paolo Mazza".

Le due squadre sono distanti sette punti e a poche giornate dalla fine lo scontro diretto è un vero e proprio crocevia fondamentale per le ambizioni delle società. Domani alle 14:30 le premesse, le parole e le buone intenzioni lasceranno spazio all'unico verdetto che conta in questo sport: il risultato finale al termine dei novanta minuti. 

La Spal si presenta alla sfida con il pubblico delle grandi occasioni, una risposta commovente di una città che non ha mai abbandonato la propria maglia, neanche dopo essere passata, in poco tempo, dal paradiso della Serie A all'Eccellenza. La mancata iscrizione in Serie C è stato un dramma, inutile negarlo, ma ogni grande storia che si rispetti non vede mai i protagonisti soccombere di fronte alle evidenze, ai pronostici sfavorevoli; anzi. Dalle cadute si riparte, con più forza di prima per cercare di ricostruire, dalle fondamenta, un percorso spettacolare con la consapevolezza che il sentimento, quello no, non si è mai spento ed è forse più vivo che mai. 

Il Mezzolara, complice la sconfitta contro l'Osteria Grande, ha perso tre punti di distacco che potevano risultare vitali. I biancoazzurri, però, hanno dominato il campionato e sono consapevoli delle loro qualità. Manca un ultimo step, quello decisivo per diventare grandi. 

Tutto in novanta minuti e poco più, dal match di domenica passano le speranze di due squadre che vogliono conquistare la promozione in Serie D. A sette giornate dalla fine la lotta al primo posto si accende: sta arrivando l'ora dei verdetti, ai posteri l'ardua sentenza. 

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 14:52
Autore: Antonino Iorfida
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