C'è una nuova protagonista nel girone H: si chiama Città di Fasano. Appena qualche settimana fa i biancazzurri erano scivolati lontano dalla vetta. Troppo influenti le tre sconfitte consecutive arrivate contro Nardò, Virtus Francavilla e Fidelis Andria. Naturalmente, tenendo conto che le prime della classe, invece, spingevano sul pedale del gas. Negli ultimi due week-end, però, il calo della Paganese, un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre, ed il pari di questa domenica nell'incrocio ad alta quota tra Martina e Barletta ha riportato il Faso a ridosso del primato.

Il Barletta, capolista, è a quota 52 punti, al pari con il Martina. Segue la Paganese a quota 50 e poi il Fasano a 49, che ha staccato da Afragolese (43), Nardò (42) e Virtus Francavilla (40). Nelle ultime due giornate di campionato il Fasano ha messo KO Sarnese e Francavilla. Contro i lucani, questa domenica, è stato grande protagonista Vincenzo Corvino, l'esperto attaccate in forza alla squadra di Padalino e migliore marcatore dei suoi.

Gran parte del calo del Fasano è dipeso dall'addio di Nicola Loiodice, che con il trasferimento al Tarano ha lasciato i pugliesi senza il loro leader tecnico e psicologico. Il Fasano si è ridisegnato, con i tempi e i modi necessari a farlo al meglio, e si è rilanciato nel girone H, che ora lo vede inevitabilmente protagonista. La rinascita arriva nel momento cruciale della stagione: nelle prossime tre giornate il Fasano affronterà il Manfredonia (giustiziere della Paganese questa domenica) in casa e poi Ferrandina e Pompei, rispettivamente diciassettesima e sedicesima. Superato questo tris, però, arriva quello che sulla carta è l'impegno più gravoso: lo scontro d'alta quota contro il Barletta, in casa dei biancorossi, e subito dopo il derby contro il Martina. Un doppio incrocio che può segnare il futuro prossimo della squadra del presidente Ghilardi.

Sezione: Girone H / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 17:20
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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