Il Girone F entra nella sua fase più calda con il big match tra Ostiamare e Teramo, rispettivamente seconda e terza forza del campionato. La sfida dell'Anco Marzio rappresenta un crocevia fondamentale per la promozione diretta, in un raggruppamento che sta vivendo un appassionante duello a tre per il vertice. Con pochi punti a separare le battistrada, ogni scontro diretto assume il valore di una finale anticipata, capace di spostare gli equilibri psicologici e tecnici della classifica.

I padroni di casa dell'Ostiamare arrivano all'appuntamento dopo aver ritrovato smalto e continuità. Dopo un periodo caratterizzato da risultati altalenanti che avevano fatto perdere contatto con la vetta, i biancoviola hanno ripreso a correre con decisione. La solidità difensiva e la capacità di sfruttare il fattore campo sono tornate a essere i marchi di fabbrica della formazione laziale, che vede nello scontro con gli abruzzesi l'occasione ideale per certificare il proprio ruolo di pretendente al titolo.

Dall'altra parte, il Teramo si presenta a Ostia con l'obiettivo del sorpasso. I biancorossi, reduci da una striscia positiva che ne ha confermato lo spessore tecnico, sanno di non poter sbagliare per non rischiare di vedere scappare la capolista. La squadra abruzzese punterà sull'esperienza dei propri senatori e su un attacco che, nelle ultime uscite, ha dimostrato di poter scardinare anche le difese più ermetiche del girone.

Intanto, l'Ancona, impegnata nella sfida contro il Giulianova, osserva con estremo interesse l'evolversi della situazione. Un eventuale pareggio tra Ostiamare e Teramo, o la caduta di una delle due, offrirebbe all'Ancona la ghiotta opportunità di allungare ulteriormente, mettendo una prima seria ipoteca sulla vetta.

Ostiamare-Teramo: i possibili protagonisti

Per quanto riguarda i possibili protagonisti, gli occhi sono puntati sui trascinatori tecnici delle due formazioni. In casa Teramo, la pericolosità offensiva è distribuita tra il centrocampo e l'attacco: spicca il rendimento di Gianluca Carpani, mezzala con il vizio del gol capace di inserirsi con i tempi giusti, e del fantasista Marcello Sereni. Entrambi sono appaiati a quota 7 centri in campionato, rappresentando un rebus tattico per le difese avversarie che faticano a trovare contromisure contro una squadra capace di colpire con diverse soluzioni e interpreti.

L’Ostiamare, dal canto suo, risponde con il primato statistico di miglior attacco del girone, superando in termini realizzativi proprio la formazione abruzzese. Il terminale offensivo di riferimento per i biancoviola è Samuele Vianni, autore fin qui di 8 reti e fulcro del gioco d'attacco di una squadra che fa della verticalità e della pressione costante le proprie armi migliori. Sarà dunque una sfida a distanza tra i "gemelli del gol" biancorossi e il centravanti laziale, in un match che promette spettacolo visti i numeri dei reparti avanzati pronti a sfidarsi all’Anco Marzio.

Sezione: Girone F / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 11:34
Autore: Andrea Delle Noci
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