La Rappresentativa Serie D si prepara alla Viareggio Cup. Tra i giovani convocati dal commissario tecnico Giuliano Giannichedda per rappresentare la quarta serie italiana c’è anche Ndiaga Sall, attaccante classe 2009 del Nardò, tra i profili più giovani della selezione.

Per il talento granata si tratta di un’esperienza significativa, da vivere insieme a un gruppo di ragazzi provenienti da tutta Italia. L’attaccante ha raccontato le sue sensazioni parlando dell’ambiente della Rappresentativa e dell’emozione per questa opportunità.

“Io sono contento di essere qui con tutto il gruppo e di vivere una bella esperienza. Speriamo di fare bene e arrivare quanto più in alto possibile. Lavoriamo ogni giorno, ci alleniamo e tutti sono dietro di noi, dallo staff a tutto l’ambiente. Speriamo di arrivare in finale.”

Il giovane calciatore ha poi commentato anche il percorso stagionale del Nardò, che dopo aver centrato l’obiettivo iniziale si trova ora a giocarsi qualcosa in più.

“Con il Nardò abbiamo fatto un bel campionato. L’obiettivo era la salvezza e lo abbiamo raggiunto, ora siamo in zona playoff e vedremo cosa succederà.”

All’interno dello spogliatoio granata c’è anche una figura di riferimento per Sall, il capitano Simone D’Anna, indicato dal classe 2009 come il compagno a cui è più legato.

“Il giocatore a cui sono più affezionato è Simone D’Anna, il capitano.”

Un ruolo fondamentale nella crescita del giovane attaccante lo ha avuto anche l’allenatore Fabio De Sanzo, che fin dall’inizio ha creduto nelle sue qualità.

“La fiducia dello staff e dell’allenatore De Sanzo per me è tutto. Dall’inizio mi ha dato fiducia e mi ha sempre detto: divertiti e basta. Oltre ad essere un ottimo allenatore è un grande uomo, mi mette in campo sempre e mi aiuta. Mi dice sempre: sei un ragazzino, devi divertirti. La cosa più importante è che è un uomo eccezionale.”

La convocazione alla Viareggio Cup rappresenta dunque un passaggio importante nel percorso di crescita di Sall. Per il giovane attaccante del Nardò sarà l’occasione per confrontarsi con alcuni dei migliori prospetti del calcio giovanile e continuare a maturare esperienza in un contesto di alto livello.

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 16:13
Autore: Mariapaola Trombetta
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