Da bandiera a trascinatore: Naamad Jabir si prende la Biellese
Il classe 2002 è ancora decisivo: Naamad Jabir guida la Biellese con gol e leadership
C’è un nome che, giornata dopo giornata, sta diventando sempre più centrale nel percorso della Biellese. È quello di Naamad Jabir, attaccante classe 2002, capace di incidere con continuità e personalità nei momenti chiave della stagione. Nell’ultimo turno contro la Cairese, terminato 2-2, il suo timbro è stato decisivo: all’ultimo assalto è arrivato il gol del pareggio, l’ennesima dimostrazione di freddezza e fiuto sotto porta.
Con la rete contro il club ligure, Naamad ha raggiunto quota 10 gol in campionato, agganciando Raffini del Vado in testa alla classifica marcatori del girone A. Un dato che certifica il peso specifico dell’attaccante bianconero, ormai punto di riferimento assoluto del reparto offensivo.
Giocatore duttile e intelligente tatticamente, Naamad è in grado di interpretare più ruoli in avanti: può agire da centravanti puro oppure muoversi alle spalle della punta, qualità che ne esaltano l’efficacia all’interno del sistema di gioco. Nelle fila dei piemontesi, il suo è un profilo che si è preso la scena in maniera naturale. Attaccante di origini marocchine, Naamad ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, trovando gol pesanti che hanno contribuito in modo diretto alla scalata della Biellese verso le zone di alta classifica.
Le dieci reti stagionali di Naamad Jabir sono arrivate in partite chiave del campionato: a segno contro Lavagnese (andata e ritorno, con una doppietta al ritorno), Valenzana Mado (doppietta), Varese, Asti, Imperia, Gozzano e Cairese, con quest’ultima marcatura decisiva per il pareggio nel finale. Gol pesanti, spesso determinanti, che confermano il suo impatto costante nel cammino della Biellese.
Un attaccante, un club: la carriera di Naamad Jabir tra fedeltà e numeri da capogiro
La sua storia calcistica è profondamente intrecciata con quella del club laniero. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, Naamad ha conosciuto un solo stemma in carriera: quello della Biellese. Aggregato stabilmente alla prima squadra dalla stagione 2019/20, è diventato anno dopo anno un protagonista, attraversando le stagioni di Eccellenza e affrontando poi la Serie D con lo stesso impatto e la stessa fame.
I numeri parlano per lui: doppia cifra centrata in ciascuna delle ultime quattro stagioni, con 13, 18, 14 e 15 gol all’attivo. Una continuità realizzativa rara, che racconta di un attaccante letale in area di rigore ma anche affidabile nel lungo periodo.

Biellese e Naamad Jabir, un legame indissolubile: 150 presenze da ricordare
Il 10 gennaio è arrivato anche un traguardo simbolico e carico di significato: 150 presenze con la maglia della Biellese. Un risultato celebrato dalla società prima della sfida contro la Lavagnese, con la consegna di una maglia personalizzata davanti a squadra, staff e dirigenza.
Centocinquanta presenze rappresentano molto più di una statistica: sono il segno di un legame profondo, costruito nel tempo attraverso presenza costante, affidabilità e una leadership mai urlata. Naamad Jabir è ormai una bandiera moderna della Biellese, simbolo di appartenenza e continuità, oltre che uno degli attaccanti più decisivi del girone. E la sua stagione, numeri alla mano, promette di essere ancora lunga e ricca di gol.
