Ci sono momenti e scelte, all'interno di una stagione, che possono cambiare un intero percorso, nel bene o nel male. Quello della Sanremese, precisamente, si è concretizzato il 31 dicembre del 2025, giorno in cui il club ligure ha deciso di affidare la panchina a Marco Banchini. L'ex Pro Vercelli ha preso il posto di Fabio Fossati, sollevato dall'incarico il 26 dicembre. 

L'impatto del nuovo allenatore è stato devastante, e ha permesso alla Sanremese di cambiare definitivamente passo con un rendimento da big. Dal suo arrivo, i biancazzurri hanno raccolto ventidue punti su trenta disponibili nell'arco di dieci partite, frutto di sette successi, un pareggio e due sconfitte.

Tra le squadre battute dal club di Karembeu anche Vado, Chisola e Biellese, mentre Ligorna e Asti sono state le uniche squadre in grado di superare la squadra guidata da Marco Banchini. 

Anche i numeri parlano chiaro e denotano un cambio di rotta evidente della Sanremese: nell'arco di queste dieci gare, la Sanremese ha messo a segno quindici reti e ne ha incassate otto. In cinque occasioni, in questo 2026, il portiere biancazzurro Bohli ha chiuso la gara mantenendo inviolata la propria porta.

Una questione di famiglia

Il miglior marcatore del campionato della Sanremese è Oan Djorkaeff, che alla prima stagione in Italia ha messo a segno nove reti, di cui sei nel solo 2026 sotto la gestione Banchini.

Con ventisette presenze dal primo minuto in ventisette gare di campionato, l'attaccante è diventato un vero e proprio punto fermo nelle gerarchie di Moro e Fossati prima e di Banchini poi. E se la Sanremese ha abbandonato la zona rossa della classifica ed è anche riuscita ad ampliarne abbondantemente il vantaggio, il merito è anche del prodotto del vivaio del Saint-Etienne, figlio di Youri Djorkaeff.

Sezione: Girone A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 14:30
Autore: Giovanni Indovina
vedi letture