È il derby a prendersi la scena nel Girone I di Serie D. Siracusa e Modica sono pronte a tornare a sfidarsi in campionato, in un confronto che riporta alla memoria incroci di qualche stagione fa. Al netto dell'esordio stagionale in Coppa Italia Serie D, l'ultimo precedente in campionato risale infatti a quattro stagioni fa, quando le due formazioni si affrontarono in Eccellenza e sulla panchina degli aretusei sedeva ancora Gaspare Cacciola.

Il Modica arriva all'appuntamento dopo aver finalmente centrato la prima vittoria stagionale. I rossoblù, protagonisti di un avvio caratterizzato da un atteggiamento propositivo e offensivo, hanno raccolto i primi tre punti domenica scorsa contro il Castrum Favara, superato 1-0 grazie alla rete di Ariel Reinero.

Alla vigilia della sfida con il Siracusa, l'allenatore del Modica Filippo Raciti ha presentato il derby nella consueta conferenza stampa.

SULL' AVVERSARIO - “Siracusa? Diciamo che nel calcio vincere a aiuta a vincere. Si crea entusiasmo, si crea quel tipo di partecipazione più profonda. La gara di domani è difficile, incontriamo un avversario forte, che in questo avvio ha dimostrato grandi cose. Rientrare nei 7 punti di penalità in 3 giornate è ottimo. È una società che vuole fare bene, vuole ripulire la stagione scorsa. Il gruppo sta bene, è più consapevole. Sì è parlato tanto dei punti mancati, ma abbiamo raccolto forse meno di quello che meritavamo. So di avere un gruppo forte e disponibile, e questo fa tanto nello sport”.

SULL'ULTIMA GARA - “Io arrabbiato dopo la partita con il Castrum Favara? Ho già parlato con i ragazzi, ci è mancata più che altro quella mentalità giusta per chiudere la partita. In questi casi non puoi soffrire rischiando di farti riprendere, ma devi essere bravo a chiuderla o a gestirla con intelligenza. Tutto tranquillo, è una cosa che ho già affrontato con i miei giocatori".

SULLA MANCANZA DI FREDDEZZA SOTTO PORTA - “Come dicevo poco fa, a volte quando non riesci a chiudere la partita devi saperla gestire con tecnica e furbizia e questo domenica è mancato. Il morale dei ragazzi è alto, hanno una mentalità fortissima. I nostri attaccanti carriera hanno sempre fatto gol. Non sono abbattuti, se vai a vedere le prestazioni, hanno fatto gare importantissime, poi ci sono annate dove per segnare devi fare 100 tiri. La fiducia che ho nel gruppo e la stima sono enormi. Quando li vedi lavorare ti accorgi che non c’è alcun tipo di problema”.

SU HULIDOV E SANCHEZ - “Tornerà dopo la squalifica. Chi ha giocato tra gli under ha dato sempre il suo contributo. Stiamo valutando di fare qualche rotazione. Abbiamo già iniziato a fare qualcosa”. E sugli altri infortunati ha aggiunto: “Maiorana ha recuperato. Abbiamo tutti a disposizione tranne Arsenijevic.  Sanchez? Il ragazzo in allenamento ha dimostrato di poter fare grandi cose. Il suo curriculum parla da solo, deve farsi trovare sempre pronto".

SUL MERCATO E SUL MILAZZO - “Il 30 settembre ci toglierà tante rogne e tanti pensieri. Sono fortemente felice di quello che ho. Milazzo? È prematuro accostare questi giocatori. Ma le voci fanno piacere perché i ragazzi sono dei professionisti già da piccoli, che mettono l’anima. Loro devono capire che questa categoria deve essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. Molti ragazzi credono che siano arrivati quando sono in Serie D. Modica deve esser per loro un’opportunità di crescita, magari per fare campionati più importanti”.

SOLUZIONI - “Aprile può essere una soluzione. Per chi fa l’allenatore, dicono che avere l’imbarazzo della scelta sia un problema, ma io la vedo diversamente. Valuteremo prima della gara, ma chi scenderà in campo sarà consapevole dell’importanza della partita”.

Sezione: News / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 12:50
Autore: Vittorio Assenza
vedi letture